Museo Storico Alfa Romeo, viaggio nella storia e nella passione dell’auto e dell’Italia

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La Macchina del Tempo è anche lo specchio dell’Italia dell’ultimo secolo. Il Museo Storico Alfa Romeo di Arese è il grande scrigno delle meraviglie del Biscione, ma rappresenta uno spaccato delle eccellenze, delle crisi e delle ripartenze del Belpaese.

Un posto speciale, non solo per gli innamorati di Alfa Romeo, al Cuore Sportivo non si comanda. E’ per tutti l’epopea di un Marchio che ha dominato le corse, creato i miti di Nuvolari e Ferrari, iniziato da dominatrice l’epopea della Formula Uno, dettato i passi della tecnologia e del design.

Creato la fidanzata d’Italia, la Giulietta negli anni Cinquanta o il mito dell’auto come celebrazione del piacere di guida e della vita, la “Duetto” a fine anni Sessanta.

Calendario 2019 attività Museo Alfa Romeo 

Il Museo è speciale, si viene accolti dal il nastro (Rosso Alfa, ca va sans dire) che accoglie parcheggio e lo guida fino all’esposizione. Dove le leggende del Biscione sono infinite.

Il mito del Quadrifoglio, che esordì beneaugurante nel 1923 portando una vittoria alla Targa Florio. Quello del Cavallino Rampante, che Enzo Ferrari un tempo pilota, poi capo della squadra corseAlfa Romeo, portò prima sulle auto della Anonima Lombarda Fabbrica Automobili (A.L.F.A.) dopo il dono appassionato della madre dell’asso dell’aria Francesco Baracca, che aveva il cavallino sul suo Spad XIII.

Il dominio nei primi due anni in Formula Uno, nel 1950 e nel 1951, con Farinae Fangios ulle “Alfetta” modello 158e  159. Il mito alla 1000 Miglia, le undici vittorie irraggiungibili per qualunque concorrente nella “Corse più bella del mondo”.

La storia dell’Italia eccellente, come con la “bimotore” con la quale Nuvolari realizzò il record mondiale a oltre 321 km orari sulla Firenze Mare-nel 1935, impiegando oltre due chilometri per fermarsi.

Le auto delle vittorie, i prototipi mai nati, l’era contemporanea, con la rinascita, in parallelo di Alfa Romeo e del suo Museo il 24 giugno( anniversario della fondazione, nel 1910) del 2015quando fu presentata Giulia Quadrifoglio, l’auto con la quale Sergio Marchionne rilanciò di sfida al mondo di sportività ed eccellenza.

Da allora la Macchina del Tempo non è più stata quelle che fu inaugurata nel 1976. Molto di più. Un complesso moderno, arricchito da store, caffetteria e archivio, ma un cuore pulsante del Marchio.

Dotato di Centro documentazione, pista prove, spazi per eventi, show-room di vendita e un’area delivery dove l’auto appena acquistata viene consegnata al cliente. Ora davvero, citando uno slogan degli anni Ottanta. “Sei subito alfista”.

Cosa potete vedere? Un consiglio, assieme al biglietto acquistate la possibilità della visita guidata, per un’immersione speciale, raccontata con competenza e passione. Citando alcuni pezzi speciali, laprima A.L.F.A., la 24 HP. O lel eggendarie vincitrici delle Mille Miglia come la 6C 1750 Gran Sport di Tazio Nuvolari.

Le bellissime 8C carrozzate Touring alla “Alfetta 159” campione del Mondo di Formula 1 conJuan Manuel Fangio. Dalla Giulietta, vettura iconica degli anni ´50, alla 33 TT 12.

Quattro le zone dell’espozione. La Timeline al piano 1, con le auto auto più rappresentative dell’evoluzione del marchio. La Bellezza, occupa l’intero piano “0” con diverse aree tematiche.

La Velocità emoziona al piano interrato. Con i grandi e immortali trionfi. Infine le “bolle emozionali” dedicate all’esperienza del mondo Alfa Romeo, con filmati a realtà virtuale, e una sala-cinema in cui il visitatore, seduto su poltrone interattive, può assistere alla proiezione 4D di filmati dedicati ai leggendari successi. E vivere inseguimenti vento in faccia alla Targa Florio o nel centro città su delle 4C e 4C Spider.

A giugno va in scena la 4C, la supercar tascabile

Il materiale non manca, anche quello speciale. Il Museo organizza diverse mostre temporanee che consentono di esporre, a rotazione, altre automobili. A giugno è aperta una esibizione dedicata al prototipo della 4C, con materiali originali del Centro Stile Alfa Romeo.

Il Museo è anche una location per eventi

Notevoli anche i Backstage, gli appuntamenti mensili  per approfondire la l’epopea del Marchio attraverso l’esposizione e lo studio di esemplari rari e solitamente non esposti. Ma anche le parate di auto storiche sulla pista interna.

Museo Alfa Romeo presentazione

C’è anche la ricreazione: con la caccia al tesoro per famiglie e ragazzi la prima domenica di ogni mese e alla proiezione su maxi-schermo, in una sala dedicata, dei GP di Formula 1. Tutti a braccia alzate per Raikkonen e Giovinazzi su Alfa Romeo Racing.

Un consiglio, fate un salto su museoalfaromeo.com, non ve ne pentirete. E andate ad Arese. Le sorprese ci saranno sempre, ma soprattutto ogni volta della Macchina del Tempo troverete una lezione speciale.

Ultima modifica: 5 giugno 2019

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