Musei automobilistici: i 4 principali in Italia

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I musei automobilistici sono l’occasione ideale per ammirare modelli non più in commercio, immersi nel magnifico universo automobilistico.

Si passi ora ad analizzare i principali musei dell’auto presenti in Italia. Una nazione estremamente produttiva per ciò che riguarda i motori, e in particolar modo quelli automobilistici.

L’Italia è senza alcun dubbio terra di motori. I marchi che hanno reso celebre il made in Italy automobilistico nel mondo sono davvero tanti e altrettanto numerosi risultano i musei dell’auto presenti nella penisola. Basta cliccare su Google per rendersene conto.

Tra tutti ve ne sono alcuni che, senza dubbio, più di altri meritano menzione ed approfondimento. Si tratta di marchi assolutamente storici, particolarmente popolari su scala mondiale, e che fatturano ogni anno tantissimi soldi. Senza contare che al loro interno danno da lavorare a tantissime persone. I musei inerenti a tali marchi storici sono luoghi dove non solo si apprende la storia del marchio automobilistico, ma dove, specie per la stragrande maggioranza dei non esperti in materia, è possibile farsi una vera e propria cultura motoristica. Tali musei danno la possibilità di seguire passo passo l’evoluzione delle auto anche e soprattutto da un punto di vista prettamente tecnico, per ciò che concerne i motori, il telaio e tutte le altre componenti  dell’auto. Come detto, di musei nel Paese ce ne sono tanti, ma quelli che si ritiene più importanti da ricordare: il museo Ferrari a Maranello; il museo Alfa Romeo ad Arese; museo dell’automobile a Torino; Muse Lamborghini a Sant’ Agata Bolognese.

Museo Ferrari

 

Il Museo Ferrari si trova a 300 metri dagli stabilimenti Ferrari, vicino Modena. Il museo non mostra solo auto, ma anche tutti i premi storici relative alle competizioni nel motor sport da parte della Ferrari.

La particolarità del museo è anche quella, tra le altre, di esporre tutte l’evoluzioni tecniche e tecnologiche che hanno fatto da tramite al passaggio dai modelli del motor sport a quelli stradali e viceversa. La mostra è, in ogni caso, una mostra di vetture Ferrari sia da strada che per il motor sport. Il museo è stato aperto nel 1990 , ma dal 1995 è gestito interamente dalla Ferrari. La maggior parte degli esemplari automobilistici presenti al suo interno sono delle vere e proprie icone dell’automobilismo.

Museo Alfa Romeo

 

Il museo storico Alfa Romeo si trova ad Arese in provincia di Milano. E’ situato dove un tempo sorgeva la primissima fabbrica e stabilimento Alfa Romeo. Il museo viene inaugurato nel 1976, ed è un exursus nell’universo Alfa Romeo a 360 gradi.

L’Alfa Romeo infatti è impegnata storicamente non solo nella produzione di auto da corsa o stradali. Essa è un marchio che produce motori dall’utilizzo polivalente: motori per navi, aerei, treni e molto altro. Nel museo è possibile visualizzare il percorso storico che la produzione motoristica Alfa Romeo ha avuto nel corso degli anni in sintonia con progressi della meccanica e della tecnologia del Paese. All’interno del museo vengono mostrate anche foto storiche relative alle tappe del progresso motoristico Alfa Romeo, ma anche ai successi relativi all’avventura nel motor sport.

Il museo è anche la sede della scuderia del Portello, la storica scuderia dedita alla fabbricazione di prototipi per il motor sport e che da sempre utilizza i motori dell’Alfa Romeo. Per ogni competizione sportiva l’Alfa Romeo si è sempre appoggiata a tale scuderia.

Museo dell’automobile

 

Il Museo dell’automobile si trova a Torino, è uno dei musei più importanti al Mondo. Il museo è possibile visitarlo anche on line tramite Google maps attraverso l’applicazione Street View. Le automobili sono disposte in 30 sale aperte al pubblico e allestite con scenografie a tema. Le automobili che vengono mostrate al pubblico sono 160. In realtà le automobili conservate sono 200 ma di queste 40 sono conservate nel garage, e vengono mostrate al pubblico solo su richiesta. L’esposizione mostra auto fabbricate dal 1976 al 1996, vetture appartenenti a 80 case automobilistiche. La mostra si articola su tre piani ed ogni stanza dove vengono mostrate le auto è rigorosamente a tema.

Il museo è stato inaugurato nel 1932, è andato incontro ad un lungo lavoro di restauro e aggiornamento che lo hanno portato a chiudere e riaprire diverse volte. L’ultimo aggiornamento risale al 2011, anno dal quale il museo è rimasto praticamente invariato con le caratteristiche che  tutt’oggi mostra al pubblico. All’interno del museo è presente anche un centro di documentazione. Un luogo adibito alla conservazione dei documenti più importanti relativi alle auto conservate, documenti storici, anch’essi suddivisi in sezioni a tema relative alla storia delle auto: fabbricazione, immatricolazione, successi sportivi, ecc…

Museo Lamborghini

 

Il museo Lamborghini si trova a Sant’Agata bolognese ed è dedicato a Ferruccio Lamborghini. Il percorso all’interno del museo permette di conoscere le origini del marchio, dalle prime auto disegnate da Ferruccio Lamborghini sino ad oggi.

E’ possibile guardare e ammirare i principali modelli dagli esordi della Lamborghini fino ad oggi, come pure tutte le vetture concepite per il motor sport comprese le Formula 1. Passando nelle diverse sale si avrà modo di conoscere le tante tappe dell’evoluzione tecnologica seguita dal marchio Lamborghini e le sue tappe principali, che possono essere sintetizzate nella creazione della 4×4, nell’introduzione nella lavorazione di materiali come l’alluminio e il carbonio; e ancora in termini motoristici nell’introduzione dell’ibrido. Infine, ultimo ma non ultimo , gli ospiti del museo avranno modo di ammirare l’ultima Lamborghini lanciata di recente sul mercato dell’auto, la Lamborghini Urus, auto che rappresenta il giusto mix tra vettura sportiva e cross over familiare, da un punto di vista del target di riferimento, un cambiamento epocale per la produzione Lamborghini.

Ma la visita al museo non significa solo ammirare i frutti della fabbricazione, in questo caso artigianale, di auto. Significa anche e soprattutto, per i profani dei motori, aver modo di farsi una cultura riguardo l’universo motoristico e automobilistico più nel dettaglio, dal suo interno, comprendendo, per quanto è possibile, le tecniche ingegneristiche che sono alla base della  costruzione di tali auto. E’ per questo che all’interno del museo Lamborghini è presente un percorso a tema mirato a comprendere con semplicità ma al contempo nel dettaglio tutte le linee di produzione attraverso le quali opera l’azienda, dalla prima fino all’ultima, culminante con  il lancio sul mercato delle vetture Lamborghini.

 

 

Ultima modifica: 12 luglio 2018