Moto GP: Storia dell’autodromo internazionale del Mugello

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Oggi ripercorreremo la storia dell’autodromo internazionale del Mugello, teatro del Moto GP, parlandovi degli eventi più importanti dall’impianto.

Il circuito internazionale del Mugello, è oggi un tracciato molto avanzato da un punto di vista tecnologico. In questo circuito gli eventi motociclistici sono sicuramente il principale business; le corse motociclistiche rappresentano inoltre le manifestazioni che certamente richiamano la più grande attenzione mediatica e affluenza di pubblico.

La struttura del Mugello è inoltre in grado di offrire spazi attrezzati per l’organizzazione di manifestazioni e rassegne dal riscontro internazionale, come manifestazioni culturali, eventi fashion e molto altro. Il Mugello è stato oggetto negli anni di investimenti molti consistenti, che hanno garantito e danno oggi la possibilità di organizzare eventi speciali e riservati, in grado di accogliere in occasione di eventi e congressi, fino a 350 persone. La società che oggi gestisce e amministra il circuito del Mugello e i relativi spazi attrezzati, è la Mugello Circuit spa; l’Amministratore Delegato e Direttore Generale della società è Paolo Poli.

L’autodromo del Mugello è anche conosciuto con il nome di Mugello Circuit. Il tracciato e la struttura si trovano a Scarperia e San Pietro. Oggi la proprietà dell’autodromo è della società Ferrari. L’inaugurazione del tracciato avvenne nell’anno 1974; il circuito è caratterizzato da una superficie complessiva di 5.245 metri e il numero delle curve presenti sul tracciato è 15.

Ad oggi il record di tempo sul circuito del Mugello è detenuto dal pilota Marc Marquez, in sella della sua Honda RC 213 V; il record di tempo è stato conseguito in data 2 giugno 2013. Dopo l’inaugurazione della pista avvenuta nel 1974, la proprietà del Mugello passò nelle mani della celebre casa automobilistica Ferrari, a partire dal 1988.

La Ferrari, dopo avere perfezionato l’acquisto del circuito, diede inizio ad importanti lavori e ad una intensa opera di ristrutturazione del tracciato. L’azienda Ferrari determinò la predisposizione nel circuito del Mugello, delle più avanzate infrastrutture esistenti dell’epoca; dette infrastrutture vennero poi aggiornate e migliorate nel corso degli anni successivi. Nonostante le importanti migliorie apportate al circuito da parte della nuova proprietà Ferrari, il tracciato rimase sempre inalterato e non si intervenne mai con alcuna modifica di tipo strutturale.

Per questa ragione, il circuito del Mugello è ancora oggi uno dei tracciati del Moto Gp più impegnativi per i piloti di tutte le scuderie. Nonostante il circuito del Mugello non abbia mai ospitato un Gran Premio di Formula 1, la scuderia Ferrari continua ancora oggi a svolgere sul tracciato importanti test per le proprie vetture monoposto.

Ultima modifica: 14 giugno 2018