MINI, sinergia con Great Wall per la Cina e nuovo B SUV elettrico

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Grandi manovre in MINI per il ventennale della rinascita. Nel 2001 BMW ha rilanciato lo storico Marchio: riproponendo un design speciale, con contenuti tecnici di prim’ordine. E il go kart feeling, il piacere della guida sportiva su una “piccola”.

E’ stato un successo a livello globale, con 4 milioni di auto vendute. Siamo ad un altro passo epocale: MINI guarda il mercato cinese, il primo al mondo per numero, e alla elettrificazione totale.

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Per il mercato cinese sarà rafforzata la joint venture con Great Wall Motor. A stretto giro: dal 2023 nuove MINI saranno prodotte direttamente in Cina. Si tratterà di modelli full electric sviluppati su una specifica piattaforma. Dedicati al mercato interno, ma probabilmente anche all’esportazione.

Ci saranno anche modelli globali elettrificati. Il mercato, seppur in modo progressivo, ma non istantaneo, fornisce indicazioni. MINI plug-in hybrid ha rappresentato il 5% delle vendite nel 2019,  nel 2020 è salita al 10%.

Un SUV elettrico compatto

Con MINI elettrica a tre porte i numeri sono destinati a crescere. Ma l’incremento più consistente ci sarà con i due modelli in arrivo.

Si tratta di crossover elettrici. Il primo sarà la versione BEV a Countryman (che avrà anche versioni a motore termico). Il secondo, una MINI totalmente nuova: un crossover compatto, lungo circa quattro metri, e solo elettrico.

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Ultima modifica: 29 ottobre 2020