MINI John Cooper Works Buggy e Rally alla Dakar. Sfida a Peugeot

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MINI John Cooper Works Buggy e Rally alla Dakar. Due bolidi al rally più famoso del mondo per detronizzare Peugeot. E’ soprattutto la Buggy a fare impressione, perché è il mezzo più nuovo ed è anche una due ruote motrici. A trazione posteriore.

Si tratta di automobili, anche se hanno poco, anzi niente delle comuni vetture, davvero speciali. Simbolo dell’orgoglio, e delle capacità sportive, del Marchio inglese di proprietà BMW. Che vuole tornare a vincere. MINI ha un dna sportivo storico, che culmina dei modelli di serie con le John Cooper Works. Dalla strada al Rally Dakar, che partirà il 6 gennaio 2018 e finirà il 30 gennaio a Córdoba. Per dimostrare che si va fortissimo ovunque.

MINI ha trionfato alla Dakar per quattro edizioni consecutive, dal 2012 al 2015. Poi è toccato alla Peugeot gioire, ma in casa BMW non ci stanno. Sarà l’ultimo anno di sfida diretta con i francesi, che hanno annunciato il suo ritiro della competizione.

Si tratta di super-auto. La sublimazione delle quattro ruote nello sterrato. Nelle condizioni più difficile e per un lungo periodo. Al MINI Store di Parigi abbiamo visto le due belve. Con la Buggy che rappresenta il nuovo, mentre la Rally è l’ultima e più raffinata espressione delle MINI che hanno corso (e vinto) per tanti anni.

Alla Dakar con il team X-Raid andranno sette auto: tre nuove Buggy (una già operativa,, due sono in costruzione) e quattro Rally, tirate a lucido. Entrambe portano sotto il vestito un potentissimo 6 cilindri diesel (tecnologia TwinPower Turbo) di BMW. Capace di erogare 340 cavalli e 800 Nm di coppia.

I due bolidi

La MINI John Cooper Works Buggy ha tutte le ultime evoluzioni tecnologiche, cambio X-Trac a 6 velocità. Telaio tubolare e corpo vettura in fibra di carbonio e kevlar. Un mostro a trazione posteriore. Che sarà portata da Bryce Menzies, Yazeed Al Rahij e Mikko Hirvonen.

La Rally, che assomiglia molto di più nel design alle mini stradali, è stata alleggerita fino a 1850 kg (la Buggy è 1700), ma ha la trazione integrale. Il portabandiera sarà il veterano, e già vincitore della Dakar, Nani Roma. Con lui Orlando Terranova, Jakub Przygonski e Boris Garafulic.

Quale andrà più forte delle due? L’X-Raid con le MINI sarà l’unico team ad avere auto a trazione posteriore o integrale. Punta almeno al podio, questo è chiaro. Come lo è altrettanto che con una task force del genere si programmi il gradino più alto.

MINI John Cooper Works Buggy in azione

Ultima modifica: 22 novembre 2017

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