Mini elettrica, la Cooper SE vuole dare la scossa vincente

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La Mini elettrica può sembrare un controsenso. Se c’è una macchina che evoca emozioni di guida, brusche accelerazioni e curve incollati al suolo è la piccola britannica, da anni assorbita nella galassia BMW.

E invece il miracolo è possibile, sostengono i tecnici che l’hanno studiata e realizzata nella fabbrica di Oxford: Mini ed elettrico sono due poli destinati a produrre una scintilla vincente.

MINI Cooper SE, la ricarica

E la nuova Cooper SE, questo il nome ufficiale, promette di rispettare le attese. È una tre porte classica, che ricalca nelle dimensioni e nel design gli eterni stilemi del marchio. Le modifiche sono minime e tutte intonate al carattere speciale del nuovo modello.

MINI Cooper SE, la ricarica
MINI Cooper SE, la ricarica

La presa per la ricarica elettrica si trova esattamente al posto del normale bocchettone del carburante ed è contraddistinta da un colore giallo.

Come le linee di cintura che corrono sul corpo dell’auto, spezzate da loghi caratteristici a forma di E. La griglia anteriore è semichiusa perché l’elettrico richiede pochissima aria per il raffredamento.

Mini Cooper SE al Nurburgring
Mini Cooper SE al Nurburgring

Cooper SE, che sarà prenotabile dal 9 luglio a un prezzo di partenza di 33.900 euro, ha un cuore elettrico da 135 kW e 184 cv. La batteria è collocata nel pianale e consente alla Mini di mantenere i classici e comodi spazi interni.

La velocità massima, autolimitata, è di 150 km orari. Ma chi l’ha guidata garantisce che l’emozione è paragonabile a quella di una Mini a motore termico.

La coppia, subito disponibile, consente di passare da 0 a 100 km orari in 7,3 secondi e in curva Cooper SE tira fuori tutto il Dna del marchio, assicurando sterzo millimetrico e totale aderenza al suolo. L’autonomia garantita è di 270 chilometri e le possibilità di ricarica sono tutte quelle offerte dal mercato, sia a bassa che ad alta tensione.

Molto consigliata la Wallbox che ha un costo aggiuntivo di 899 euro ma permette una ricarica fino all’ 80% in sole due ore e trenta. La Mini Full electric dispone di quattro modalità di guida: Sport, Mid, Green e Green Plus.

La scelta si opera con un interruttore sul lato destro del cambio. Mid corrisponde al comfort, mentre le modalità ’verdi’ sviluppano al massimo l’efficienza dell’auto e ottimizzano il risparmio di energia.

Nel traffico urbano si può adottare il cosiddetto one-pedal feeling che trasforma automaticamente ogni decelerazione in frenata e consente di guidare con il solo pedale dell’accceleratore, riducendo al minino i consumi.

Il sistema elettronico di bordo è raffinato ma non diventa mai invadente. Lo schermo digitale a colori da 5,5 pollici è collocato all’interno del quadro strumenti posto sotto il volante.

Sotto gli occhi del guidatore passano tutte le informazioni necessarie con una grafica semplice ed intuitiva in pieno stile Mini. Cooper SE punta a una clientela di conquista, giovane e nuova, e conta di ritagliarsi una percentuale nel mondo dei Mini-maniaci, oggi divisi fra benzina (70%) e diesel (30%).

Giuseppe Tassi

Cooper SE, la gallerie fotografica

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Ultima modifica: 4 maggio 2020

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