Mille Miglia: cosa è e dove si trova

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Le mille miglia sono una corsa che ha fatto la storia del motor sport italiano. Un grande classico che si continua a ricordare attraverso le auto d’epoca.

Si passi ora ad analizzare tutte le caratteristiche di questa gara storica. In particolar modo qual’era il tracciato, quanti chilometri di corsa comportava e come si è andato evolvendo nel corso degli anni.

Tracciato delle mille miglia

 

Le mille miglia si sono disputate tra il 1927 e il 1957. Si tratta di una gara automobilistica di gran fondo, disputata in Italia in ben 24 edizioni. La gara partiva da Brescia , si arrivava a Roma e poi risalendo la penisola si arrivava nuovamente a Brescia. Si tratta, quindi, di una gara circolare per un percorso lungo 1600 chilometri. Il nome mille miglia deriva dalla constatazione che i 1600 chilometri di gara sono più o meno l’equivalente di mille miglia imperiali.

Ad oggi, le mille miglia sono una gara regolare riservata ad auto d’epoca. Si tratta di una corsa riservata a vetture prodotte non oltre il 1957, e che si sono iscritte almeno una volta alla gara originale. Sebbene con qualche piccola differenza, il percorso tra Brescia e Roma andata e ritorno è rimasto pressoché invariato, in particolare il punto di partenza e di arrivo, ovvero Viale Venezia all’altezza dei giardini del Rebuffone. L’edizione con in assoluto il record degli iscritti è stata quella del 2017. Oltre 705 iscritti.

Al percorso classico con i consueti 1600 chilometri, sono stati apportati nel corso della sua storia dei cambiamenti in ben tre occasioni: 1958,1959, 1961; e ancora nel 1940, quando la gara si svolse nel veloce circuito Brescia – Cremona – Mantova. A parte  queste occasioni in cui ci sono state delle varianti , la stragrande maggioranza delle edizioni, in totale 23, seguono le caratteristiche standard delle mille miglia. Quindi partenza da Brescia, arrivo a Roma e ritorno a Brescia, su una lunghezza del percorso di circa 1600 chilometri, o comunque tra 1512 chilometri e il 1830 chilometri. Non si è mai andati oltre il massimo di 1830 chilometri, lunghezza massima toccata nel 1948.

Le prestazioni tra i diversi corridori fatte registrare di anno in anno non si possono confrontare tra di loro, alla luce del fatto che il tracciato ogni anno ha subito delle modifiche, che sebbene minime in quanto nel complesso non lo hanno snaturato,  non consentono di fare paragoni, soprattutto per quel che riguarda i tempi di percorrenza. Sulle prestazioni, un metro di paragone valido può essere considerato, e di fatto lo si è preso come punto di riferimento, quello di misurare la media oraria . Si è constato  che nel corso degli anni della mille miglia, la media di velocità dei vincitori, sul percorso classico Brescia – Roma – Brescia è più che raddoppiata. Si è passati dai 77,238 km/h ottenuti nella prima edizione della corsa (1927) dalla OM di Ferdinando Minoia e Giuseppe Morandi ai 157,650 km/h raggiunti nel 1955 da Stirling Moss.

Ultima modifica: 23 luglio 2018