Mercedes Classe G, la prova. L’imperatore del fuoristrada | VIDEO

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Mercedes Classe G compie 40 anni e per l’occasione la Casa di Stoccarda ha voluto coronare la lunga carriera di successo della sua icona offroad con una versione speciale e l’inaugurazione del nuovo G-Class Experience Center di Feldkirchen, vicino a Graz, che vanta uno dei percorsi più estremi e vari (su 100 mila metri quadrati) per poter testare un fuoristrada.

Mercedes Classe G, la prova. L'imperatore del fuoristrada

L’ultima arrivata è la «Stronger Than Time» disponibile sia col motore diesel 3 litri da 330 cv e 700 Nm di coppia (G400d, da 140.489 euro) sia col V8 turbo benzina da 442 cv e 610 Nm (G500, da 149.929 euro).

Mercedes Classe G, la super AMG da 585 cavalli

Ha compiuto, invece, 20 anni la G63 AMG, il modello più performante dopo la G65, e anche per lei è disponibile la versione «Stronger Than Time» con motore V8 biturbo di 4 litri da 585 cv e 850 Nm di coppia (da 188.047 euro).

Sul tracciato e le montagne russe del G-Class Experience Center di Feldkirchen abbiamo provato in anteprima mondiale la G400d (sopra nella foto grande), concedendoci poi una escursione anche sulle strade normali.

Mercedes Classe G, comoda e inarrestabile

L’abbiamo trovata una sorta di dottor Jekyll e mister Hyde: vero suv comodo e confortevole (vedi il cruscotto nella foto a sinistra in basso) tipo ammiraglia, sulle strade asfaltate per la normale circolazione; autentico fuoristrada sulle salite e discese mozzafiato (fino al 100%) e nei guadi con 70 centimetri d’acqua, per non parlare dei massi e del fango.

Sono percorsi che possono essere affrontati anche dai meno esperti, grazie ai differenziali autobloccanti, le ridotte e i vari sistemi di assistenza in downhill. Basta non farsi prendere dal panico e affidarsi totalmente alle tecnologie di supprto alla guida estrema. A calibrare le discese e a frenare nel modo più conveniente pensa direttamente la macchina.

Ma l’evoluzione della specie di Classe G non è la sola novità della Stella. Di fronte alla rivoluzione della mobilità in atto, il gruppo Daimler-Mercedes ha varato il complesso progetto che va sotto il nome di EQ, una sigla che significa intelligenza elettrica. Lo scopo finale è quello di ridurre le emissioni di Co2: 95 g/km nel 2020 e 59 g/km nel 2030 (valori medi di gamma).

Tre i pilastri. Motori a combustione (benzina e diesel) ad alta efficienza. Ibrido (mild e plug-in). E, naturalmente, full electric. Alla fine del 2019, Mercedes conterà 10 nuove versioni plug-in, nel 2020 20 modelli plug-in e la Smart sarà solo elettrica; nel 2022 tutta la gamma verrà elettrificata; nel 2025 si conteranno 10 versioni full electric.

Il super Diesel pulito

Da questa strategia nasce anche il primo diesel ibrido plug-in made in Stoccarda che, secondo Mercedes, combina il «miglior diesel del mondo» (e ovviamente più pulito) a un’unità elettrica plug-in di ultima generazione. Il risultato è la E300de (foto piccola in basso a destra), un’auto EQ power (in vendita a partire da 66.083 euro) che assicura una percorrenza in solo elettrico fino a 50 chilometri.

Il motore a gasolio di 1950 cc è un OM 654, nato nel 2016, il primo propulsore diesel Mercedes-Benz a 4 cilindri costruito interamente in lega d’alluminio.

Sarà abbinato all’unità elettrica da 90 kW, sviluppa una potenza combinata di 316 cv, con una coppia di 700 Nm, velocità massima di 240 km/h e accelerazione da 0-100 km/h in 5,9 secondi. Cambio automatico a 9 rapporti. Ridotte le emissioni: solo 41 g/km di Co2, così come i consumi di 1,7 l/100 km nel ciclo combinato norme NEDC. Una via alternativa verso il futuro ibrido.

Cesare Paroli

Ultima modifica: 28 giugno 2019

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