Il mercato delle auto usate vale 11,9 miliardi di euro l’anno

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Il mercato delle auto usate genera quasi il 50% del valore dell’economia di seconda mano in Italia.  Dopo mesi in cui le persone si sono dovute fermare ripensando il proprio presente e futuro, diventa quanto mai importante ripartire facendo leva su comportamenti virtuosi che incidano positivamente sulla ripresa. Una necessità soprattutto per il settore automotive che ha dovuto far fronte a una chiusura forzata che ha portato ad azzerare o quasi le vendite.

Mercato auto usate bene anche a gennaio 2018

In questo contesto, la Second Hand Economy, una forma di economia circolare sempre più rilevante, può rappresentare una risposta concreta, come confermato dall’Osservatorio Second Hand Economy condotto da BVA Doxa per Subito, piattaforma n.1 in Italia per vendere e comprare con oltre 13 milioni di utenti unici mensili, che ha evidenziato come i motori giochino un ruolo fondamentale nel settore della compravendita dell’usato in Italia. 

La compravendita di veicoli usati in Italia ha generato un volume di affari pari a 11,9 miliardi di euro nel 2019, ovvero quasi il 50% del valore totalestimato dell’economia dell’usato in Italia: 24 miliardi di euro nel 2019, corrispondente all’1,3% del PIL”, dichiara Andrea Volontè, Head of Automotive di Subito. “Un valore reale, messo in circolo nel settore e di cui hanno beneficiato privati e professionisti. E una grande opportunità per ripartire, tanto che sempre più operatori del settore chiedono a gran voce incentivi non solo sul nuovo, ma anche sull’usato ‘fresco’, che costituisce un’ottima opportunità per svecchiare il parco circolante e renderlo meno inquinante”.

Il web sempre più importante per chi acquista auto usate

L’online gioca un ruolo di primo piano nella crescita dell’economia dell’usato, basti pensare che è responsabile del 70% della crescita assoluta anno su anno (700 milioni su 1 miliardo). Nel 2019 il mondo dei veicoli ha generato un volume di affari online pari a 4,7 miliardi di euro. Cresce infatti tra gli italiani soprattutto la ricerca di auto usate online, considerato non solo il punto di partenza ma anche di arrivo per chi vuole acquistare o vendere una vettura: da qui parte la ricerca e qui si trova la vettura che poi si comprerà, perfezionando l’acquisto offline con l’incontro con il privato o il concessionario.

In generale, il 42% di chi ha comprato veicoli usati nel 2019, dichiara di averlo fatto online, dato in crescita rispetto al 2018 (37%), con una preferenza per auto e relativi accessori (parimerito al 17%), seguiti da moto e scooter (9%) e relativi accessori (5%), nautica, caravan e camper, veicoli commerciali. Il canale offline si ferma invece al 18%, in calo rispetto all’anno precedente (20%).

Cresce il mercato del nuovo calano le auto usate e le radiazioni ad aprile

Per quanto riguarda la vendita, gli italiani vendono principalmente online veicoli per il 26% (contro il 13% offline), con una preferenza per auto (11%) e relativi accessori (8%), moto e scooter (5%) e relativi accessori, caravan e camper, nautica.

Perché si sceglie l’auto usta online

Tra le motivazioni principali che spingono alla ricerca di un’auto usata online si trovano l’immediatezza e la facilità di utilizzo del web, la possibilità di trovare in poco tempo quello che si sta cercando e di avere accesso a un’offerta più ampia rispetto ai canali tradizionali, ma anche la possibilità di trovare l’auto che si desidera a un prezzo competitivo, che vale non solo per le auto “entry level”, ma anche per i premium brand, che grazie all’usato diventano accessibili. Su Subito ad esempio BMW, Mercedes e Audi si confermano da anni i 3 brand più cercati dagli utenti.

Per il futuro, il 71% degli intervistati afferma che l’economia dell’usato crescerà, sia in quanto fonte di guadagno/risparmio, sia in quanto scelta intelligente e sostenibile. Per far ripartire il mercato auto però gli utenti di Subito, in una indagine dedicata al post Covid, indicano grandi aspettative su case automobilistiche e concessionari, da cui il 72% si aspetta offerte e promozioni più convenienti, e una rinnovata spinta verso motorizzazioni ibride ed elettriche (69%), parimerito con gli incentivi per l’acquisto di auto nuove (69%). Inoltre, il 43% degli intervistati auspica incentivi anche per l’acquisto di auto usate.

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Ultima modifica: 15 luglio 2020