Mercato auto in ripresa ad aprile: +6,5%

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Mercato auto in ripresa ad aprile: +6,5%. In aprile sono state immatricolate in Italia 171.379 autovetture. Rispetto allo stesso mese del 2017 la crescita è del 6,47%. Secondo Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor, si tratta di un risultato in larga misura sorprendente perchè sulla propensione all’acquisto di automobili nell’aprile scorso hanno influito diversi fattori negativi. In primo luogo il calendario.

Le giornate lavorate “teoriche” nell’aprile scorso sono state una in più che nell’aprile 2017, ma la possibilità di “ponti” nell’ultima parte del mese ha certamente influito negativamente sulle giornate lavorate effettive. A ciò si aggiungono un clima politico che non favorisce certo la propensione all’acquisto di beni di consumo durevoli come l’automobile, il rallentamento nella crescita del Pil, che emerge dall’ultimo indice Istat, e un clima di fiducia di consumatori e imprese altalenante, ma tendenzialmente in calo.

Fiat Chrysler Automobiles cala anche ad aprile (-12,9%). Ma cresce ancora Alfa Romeo (+11%) e va sempre fortissimo Jeep (+124,5%, per 7.481 unità). Calano proprio Fiat (-12,2%) e soprattutto Lancia (-25%).

Ottimo il Gruppo Volkswagen, con un +23,4% con tutti i Marchi in positivo.  In negativo Daimler(Mercedes-Smart) a -6,5% e anche BMW (-3,7%) nonostante una ripresa di MINI. Arrembante da Jaguar, +144,4% e in ascesa Volvo +8,2%. OKk PSA con Citroen a +20,9% e Peugeot a +14,8%. Molto bene anche Ford con un +11% Saldo negativo del Gruppo Renault (-3,1%) a causa di uno stop di Dacia (-12,5%).

Pimpante Nissan, +21,9%. Quasi tutte le orientali vanno bene: Toyota al +13,5%, Suzuki al +23,9%, Subaru +19%, Mitsubishi +28% e Mazda a +5%. Addirittura Super Kia a +46%, con la gemella Hyundai che perde un -2,9%. Di fatto costante Honda (-0,3%).

Qui sotto potete vedere il PDF con i dati brand per brand.

Immatricolazioni auto per Marca e Gruppi

Nonostante tutto questo, aprile ha messo a segno l’incremento di cui si è detto (+6,47%), che porta sostanzialmente in pareggio (+0,24%) anche il bilancio dei primi quattro mesi dell’anno. Secondo il Centro Studi Promotor, i risultati di aprile e del periodo gennaio-aprile 2017 confermano che il mercato italiano dell’automobile, coerentemente con l’andamento delle immatricolazioni in quasi tutti i Paesi del mondo, poggia su una domanda sostanzialmente solida.

Tra l’altro, nei dati di aprile va segnalato un buon incremento delle vendite ai privati, mentre, proprio tra i privati, comincia a diffondersi il noleggio a lungo termine e dall’inchiesta congiunturale condotta a fine aprile dal Centro Studi Promotor emerge che l’86% dei concessionari pensano che questa formula avrà crescente fortuna nel prossimo futuro. I concessionari interpellati dal Centro Studi Promotor sono comunque cauti sulle prospettive a breve termine. Coloro che prevedono a tre/quattro mesi domanda stabile o ancora in crescita prevalgono soltanto in lievissima misura (51%) su coloro che invece si attendono una fase di rallentamento delle immatricolazioni (49%).

Mercato auto, le alimentazioni: Diesel, benzina, ibride, metano, GPL ed elettriche

Sulle reti di distribuzione pesa ancora un notevole numero di vetture “usate a chilometri zero” da smaltire, vetture, la cui vendita non inciderà sulle immatricolazioni in quanto darà luogo soltanto a passaggi di proprietà di vetture già immatricolate. Anche per questo motivo, alcune case hanno rallentato (o sospeso) la pratica dei “chilometri zero” che comunque ha ancora un ruolo importante. “Dopo le crescite del 2015 (+16%), del 2016 (+16%) e del 2017 (+8%) – ha concluso Gian Primo Quagliano – la domanda si sta consolidando sui valori raggiunti per proseguire poi nel 2019 il percorso di recupero verso i livelli ante-crisi.”

Mercato: Top 10 per alimentazione

Il diesel rimane in territorio negativo nel mese di aprile. Con una flessione delle immatricolazioni del 3,7% ed una rappresentatività sul totale che scende di 5,6 p.p., al 52,8% del mercato. Nel cumulato la flessione è del 2,7% e la quota si ferma al 54,8%, perdendo 1,6 punti. Torna a crescere in aprile la benzina, +16,2% in volume e +0,8% nel cumulato. Con una quota stabile nel 1° quadrimestre al 33,2%. E anche il Gpl (+9,8% nel mese, ma ancora in negativo nel gennaio-aprile), queste ultime grazie all’ampliamento dell’offerta di modelli. Tale ampliamento della gamma contribuisce anche al fortissimo incremento del metano (+107% in aprile), al 2,4% del totale mercato. Ottima performance anche per le ibride (+53%), al 4,2% di quota e per le elettriche (+96% dei volumi).

 

Ultima modifica: 3 maggio 2018