MBUX, la rivoluzione del cruscotto continua. Mercedes espande il digitale

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Mercedes MBUX (Mercedes-Benz User Experience) compie un anno ed espande i suoi orizzonti. Il sistema  di infoitainment ad un anno dal suo esordio, fu al CES di Las Vegas 2018, continua la sua evoluzione. Di tecnologia e di espansione nella gamma della Stella a tre punte.

Mercedes MBUX a Genova con Classe A e Sprinter

Nato su Classe A, è in costante progressione su tutti i modelli, in una virtuosa e progressiva scalata: Classe B, Classe A berlina, CLA, GLE e EQC. Ora arriva anche sui veicoli commerciali, portando a un livello superiore anche la gestione delle flotte. Esordio Sprinter, che a fine 2019 avrà anche una versione elettrica. 

A Genova abbiamo toccato con mano le ultime novità. Mercedes ha scelto la città segnata dal disastro del ponte Morandi per contribuire a riaccendere i riflettori su una realtà che sta soffrendo. E dove anche la viabilità, già non semplice, è forzatamente cambiata.

Il nuovo presidente di Mercedes Italia, Radek Jelinek, ha tracciato così il momento, per Genova e anche per l’economia in Italia. “Non ci lamentiamo, vediamo il momento come interessante per sviluppare nuove situazioni e soluzioni. Cerchiamo di aiutarci mutualmente”.

Intanto MBUX ha compiuto degli enormi passi avanti, come la piena interazione con gli assistenti vocali e wearable device come Amazon Echo, Google Home, Apple Homepod e Garmin.

Hey Mercedes” è sempre la chiave d’accesso per attivare l’intelligenza artificiale avanzata del Voicetronic. Il sistema MBUX è sempre più evoluto e pronto a rispondere a domande complesse. Dove si parla inglese e tedesco ha compiuto passi in avanti ancora più importanti, ma anche in italiano diventa sempre più abile.

Abbiamo testato come possa personalizzare secondo le preferenze l’accoglienza a bordo, reflazione di sedili, specchi, plancia, al nostro arrivo. Rendere ancora più precisa la navigazione con la realtà aumentata, con le telecamere attive a bassa velocità e i nomi delle vie indicate sulle immagini riprese in diretta, o sicura grazie al protocollo Car-to-X, dialogando con le altre vetture (dotate del Car-to-X) e segnalando situazioni di pericolo.

La grande qualità di MBUX, a nostro avviso, sta nel concentrare numerose assistenze, anche per set up dell’auto, intrattenimento, meteo, viaggio, cibo o alberghi, car sharing in una soluzione. Ovviamente anche con i comandi gestuali.

Il passo chiave è quello di Mercedes Me, ovvero i servizi su piattaforma digitale che riguardano acquisto, finanziamento, manutenzione e mobilità. Dal 2016 sono già le 200.000 le Mercedes connesse in Italia, ma in futuro sarà possibile attivare in remoto (offerta di prodotti in cloud) optional sulle vetture. Come per Tesla, è vero, ma il pacchetto di MBUX è davvero a 360 gradi, totale. In un contesto dove sempre più aggiornamenti o modifiche saranno online e non più fisici. Si va verso, come per Apple Store, il Mercedes Store.

Una serie speciale, super accessoriata: Classe A Sport Extra

Per l’occasione Mercedes ha presentato una serie speciale di Classe A, la versione Sport Extra, super accessoriata. Duemila esemplari (motorizzazione Diesel 180d) al prezzo di 33.470 euro, con un aumento di 800 euro rispetto alla versione Sport rispetto al valore degli oltre 2.524 euro degli optional che diventano di serie. Ovvero Realtà Aumentata, doppio schermo digitale da 10,25″, parcheggio automatico e Mirror Pack.

Ultima modifica: 16 gennaio 2019

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