Mazda3 elegante e ibrida, la compatta apre una nuova era

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Fra le varie anteprime del Salone di Los Angeles c’è anche la Mazda3. La nuova generazione della compatta viene presentata dalla Casa giapponese come “l’alba di una nuova era“. In arrivo sui mercati dal 2019, a cominciare dal Nord America, adotta un linguaggio stilistico KODO più maturo, che racchiude l’essenza dell’estetica giapponese.

La linea nel suo complesso si presenta semplice e di forma unica. Lievi ondulazioni conferiscono vitalità al design attraverso i movimenti della luce e i riflessi che si propagano sulla superficie del corpo vettura. Il risultato è un’espressione di vitalità più ricca e potente rispetto ai precedenti modelli KODO. Racchiuse sotto la stessa gamma, berlina e hatchback offrono personalità distinte. Elegante la prima, dinamica la seconda.

La nuova era di Mazda3 è stata concepita sull’inedita Skyactive-Vehicle Architecture. Una piattaforma concepita per consentire agli occupanti di sfruttare al massimo il loro naturale senso di equilibrio. La gamma delle motorizzazioni comprende i più recenti motori Skyactiv-X, Skyactiv-G e Skyactiv-D.

Sotto il cofano, le unità benzina comprendono i motori 1.5 litri e 2.0 litri Skyactiv-G per l’Europa, ai quali si aggiunge il 2.5 litri per l’America. Sul piano del diesel ecco lo Skyactiv-D 1.8 litri. Mazda3 sarà il primo modello a montare lo Skyactiv-X che offrirà il sistema M Hybrid. L’unità ibrida sarà disponibile anche sui motori Skyactiv-G.

Le linee e le forme della vettura risentono dell’ispirazione del concept Vision Coupé. Dalla griglia anteriore nella quale si integrano in un’unica linea i gruppi ottici filanti, al cofano allungato. La coda sportiva, con uno spoiler integrato nel bagagliaio e il doppio scarico. Aggiornato anche l’abitacolo, con volante a tre razze e sistema di infotainment con display da 8,8 pollici.

Sul piano dinamico Mazda3 offrirà un migliorato sistema i-Activ di trazione integrale che funziona insieme al nuovo G-Vectoring Control Plus. Nuove anche le sospensioni, con il supporto MacPherson all’avantreno e nuova barra di torsione al posteriore. Novità che hanno migliorato notevolmente il comportamento della vettura su strada nelle fasi fondamentali di accelerazione, curva e frenata.

Non mancano i sistemi di assistenza alla guida. Il Front Cross Traffic Alert, ad esempio, con il quale i radar individuano l’arrivo di veicoli in incroci ciechi. Il Cruising & Traffic Support che accelera, rallenta e frena nelle situazioni di traffico congestionato. Il Driver Monitoring usa delle camere a infrarossi per monitorare l’attenzione del guidatore. Se il sistema identifica che il guidatore è distratto e quindi diventa pericoloso, scatta un allarme sonoro.

Ultima modifica: 28 novembre 2018

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