Maserati Levante Trofeo e GTS, prova su strada. Il V8 Ferrari esalta

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Il piede sinistro sul freno, il destro affondato sull’acceleratore. Appena abbandoni il pedale che ti aggrappa al suolo, Maserati Levante Trofeo scatta agile e potente come un ghepardo. Cento metri divorati in quattro secondi ma senza scosse violente, senza che lo stomaco ti balzi in gola.

La spinta del V8 da 580 cavalli è imperiosa ma Levante Trofeo la trasmette a terra con naturalezza assoluta. Siamo all’aeroporto di Modena, su un rettilineo lungo un paio di chilometri, per misurare le qualità dell’ultima nata del Tridente che sta per arrivare sul mercato italiano insieme alla sorellina GTS, più morbida nella linee e nei dettagli e con 50 cavalli in meno.

Maserati Levante Trofeo V8

Cambiano anche i prezzi: 139.600 per GTS, 160.100 per la Trofeo, 181.000 per la Trofeo Launch Edition, che permette queste partenze-lampo grazie a un dispositivo Launch Control collegato alla modalità Corsa.

Con queste nuove versioni, più estreme e prestazionali, Levante entra nel club dei 300 all’ora e lancia la sfida ai Suv sportivi di alta gamma, Lamborghini Urus compreso. Il successo del primo offroad firmato Maserati (presentato a Ginevra nel 2016) è attestato da 18.500 unità vendute in tutto il mondo.

Maserati Levante Trofeo V8 Launch Edition

Stati Uniti e Cina sono i mercati d’elezione (29% delle vendite a testa) e l’Europa insegue con il 26%. Nel 2018 Levante, da sola, ha concentrato il 45% delle vendite del marchio, con un 90 per cento di nuovi clienti e una decisa apertura al mondo giovane e alla clientela femminile.

A completare il successo dovrebbero concorrere Trofeo e GTS con la potenza dei motori combinata ad eleganza, stile, esclusività e cura dei dettagli, tutte prerogative del Tridente.

Il cuore di Levante Trofeo è il motore V8 biturbo da 3,8 litri, lo stesso dell’ammiraglia Quattroporte GTS, potenziato di 50 cv, per complessivi 580, costruito dalla Ferrari a Maranello.

Maserati Levante GTS V8

I tecnici hanno lavorato in modo accurato sul nuovo propulsore. Ridisegnando il basamento e aggiornando l’albero motore, la pompa dell’olio, i turbocompressori, i pistoni e gli alberi a camme.

Il V8 da 3,8 litri è oggi il motore con la più alta potenza specifica (156 cv/litro) mai montato su una Maserati.

A un propulsore così potente corrisponde un aspetto esterno più aggressivo. Con cerchi in alluminio forgiato da 22 pollici, cornici nere dei fendinebbia, sfoghi dell’aria maggiorati sul frontale e sul cofano, elementi della griglia raddoppiati, fari a led.

Nuovi anche la modalità di guida Corsa e il sistema di assistenza elettronica che affina il comportamento dell’auto su strada. Correggendo eventuali errori del guidatore.

Anche l’interno ha una foggia sportiva con pedaliera metallica, dettagli in fibra di carbonio, nuova grafica per la strumentazione. Stride appena il volante, dal diametro troppo ampio.

Maserati Levante Trofeo V8

I sedili in pelle Primo Fiore e la possibilità di cucire l’auto su misura con 400 mila variazioni possibili fra dettagli meccanici, di carrozzeria e di colore completano l’identikit di un’auto che mira ad essere sempre più unica e personalizzata.

Levante Trofeo e GTS su strada e in off road

La guida sulle strade che da Modena salgono verso l’Appennino conferma l’efficace mix tra potenza e agilità. La puntualità dello sterzo, l’efficacia delle sospensioni ad aria riadattate ai nuovi modelli.

Il V8 mantiene un rumore sommesso in normali condizioni di marcia. Il perfetto isolamento acustico degli interni garantisce un silenzio ovatatto. Ma al primo sorpasso, il sound Maserati esce imperioso e i 580 cavalli fanno sentire la loro magnifica voce.

Maserati Levante GTS V8

Ruggenti e versatili, le nuove versioni di Levante confermano nell’offroad la loro natura di Suv. Il test con la GTS nella cava non lontano dall’aeroporto, su un minicircuito con rampe naturali e discese ad alta inclinazione, è superato a pieni voti.

E lungo il percorso pieno di dossi e sussulti, le sospensioni ad aria compiono un perfetta lettura del terreno. Garantendo massimo assorbimento degi urti e comfort altissimo anche in condizioni estreme.

Giuseppe Tassi

Ultima modifica: 14 luglio 2019

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