Maserati spalanca le porte del futuro con Innovation Lab

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Le vetture da sogno nascono in laboratorio. E questa non è certo una novità. Ma dentro il grande polo tecnologico della Maserati, a Modena, ti sembra davvero di toccare il futuro. Di vivere dentro un film, di fluttuare tra realtà e mondo virtuale.

Prime foto ufficiali della supercar Maserati

È la magia dell’Innovation Lab, un modernissimo centro di ingegneria, sulla via Emilia Ovest, dove pulsa il cuore dello sviluppo e dell’innovazione nel segno del Tridente.

È una struttura da 33mila metri quadrati (14mila coperti), dove operano 1100 persone. In grandissima maggioranza ingegneri, provenienti da 17 paesi diversi. Tra questi ci sono anche i 200samurai”, così li definì Marchionne. Quelli che lavorarono in gran segreto alla progettazione della nuova Alfa Romeo Giulia.

L’ambiente è decisamente giovane e dinamico, l’età media è di 37 anni e quasi la metà dei dipendenti sono under 35.
Questo concentrato di talenti, provenienti dalle migliori università, si applica su tre aree diverse: i laboratori della User eXperience e i due simulatori di guida, uno statico e uno dinamico, che sono il fiore all’occhiello della struttura.

Una visita al DIM (Driver-in-Motion) sembra davvero un viaggio dentro un mondo fantastico. Dentro una cabina che riproduce l’abitacolo di una Maserati un pilota professionista si cimenta su un circuito virtuale.

La pista gli corre incontro come in una camera-car da gran premio, le gomme stridono in curva, il sound del motore è più che realistico, ogni particolare di un vera guida è riprodotto in modo perfetto.

Con il vantaggio di poter scegliere il tipo di percorso in ogni zona del mondo, le diverse condizioni atmosferiche, l’illuminazione a giorno o le tenebre.

L’elevatissima qualità del simulatore Maserati è garantita dalla presenza di ben nove attuatori elettrici (bracci meccanici legati a una piattaforma) contro i comuni sei. I nove gradi di libertà di movimento consentono di riprodurre fedelmente la marcia di un veicolo.

Un cuscino d’aria molto sottile fa galleggiare l’intera piattaforma sopra il pavimento e consente un movimento dinamico e continuo.

I vantaggi concreti di questo raffinatissimo giocattolo consentono una riduzione del 50 per cento dei tempi di preparazione e testaggio di una nuova auto. Quasi il 90% dell’intero sviluppo può avvenire sul simulatore. E l’utilizzo di prototipi fisici sui circuiti si riduce del 40%.

Interazione continua tra virtuale e reale

Insomma le nuove Maserati nascono, e nasceranno, da un’interazione continua tra virtuale e reale. Un vantaggio enorme, soprattutto nello studio e nella realizzazione di nuovi modelli elettrici o elettrificati.

La possibilità di testare in modo virtuale centinaia di configurazioni diverse aiuta ad ottimizzare la distribuzione dei pesi e la posizione del baricentro. Ricavando il massimo delle prestazioni.

A completare il classico Dna Maserati, che abbina alle qualità dinamiche comfort e lusso, provvedono i laboratori User eXperience. Presso i quali  le indicazioni dei clienti del Tridente, e quelle dei driver professionisti, vengono rielaborate. Questo per migliorare l’abitabilità interna, le condizioni di luce dentro l’abitacolo, il sound del motore.

Giuseppe Tassi

GianCarlo Muzzarelli Sindaco di Modena, Davide Grasso CEO Maserati, Joe Grace Responsabile sviluppo prodotto

Ultima modifica: 25 novembre 2019

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