Maserati Grecale, prova su strada. Orgoglio italiano. Pregi e difetti

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Maserati Grecale Modena è il nome di una versione del nuovo Suv del Tridente, ma sarebbe anche lo slogan più calzante. Il modello  è l’asso di briscola della Casa emiliana. E anche il vanto essendo sviluppato e assemblato in Italia: da Modena a Cassino.

Maserati Grecale Modena Grigio Cangiante

L’ennesimo nome di un celebre vento per una Maserati dovrà gonfiare le vele per il viaggio nel futuro. Con un compito importante, Il Suv è chiamato a garantire quasi la metà delle vendite.

La Trofeo con i suoi 530 cv è il top di gamma.

Nel 2020 con la supersportiva MC20 era stata inaugurata la nuova era. Oggi Grecale, che sarà sul mercato a giugno, è l’architrave del progetto. Moderno e coinvolgente, attraente secondo tradizione Maserati.

Alla prima mondiale a Milano ha fatto breccia per la proporzione delle linee, seppur con dimensioni importanti. Da segmento D abbondante.

La stazza è mascherata da uno stile indovinato. Classico, non retrò. E’ lunga 4,85 metri, 16 centimetri in più di Alfa Romeo Stelvio dalla quale ha ereditato e implementato la raffinata architettura Giorgio. Sfodera un frontale possente con fari ispirati alla MC20, e un profilo originale, sintesi tra muscoli ed classe. 

Qualità e stile in abitacolo

Alla bellezza esterna Grecale abbina un abitacolo che mette a proprio agio, con una seduta alta, ottimo compromesso tra comodità e contenimento.

Interni di alto livello, anche tra le auto di lusso. Accoglie con materiali di prima qualità, a partire dalla pelle, onnipresente, ma anche Alcantara, legno e carbonio.

Posizione di guida perfetta

Chi è a bordo ha a  disposizione oltre trenta pollici complessivi di schermi, tra strumentazione (12,3”), infotainment (12,3”) con sistema basato su Android Auto di Google, quindi i servizi Alexa, e comfort display (8,8”) dedicato alla climatizzazione. 

Il sistema Multimediale MIA (Maserati Intelligent Assistant) è il nuovo standard della Casa. Si tre schermi bisogna aggiungere un ottimo head up display e l’orologio al centro, un classico diventato digitale e funzionale come gli smartwatch. Una cinquina speciale.

Pochi tasti fisici: ci sono quelli del cambio, addio alla classifica leva, dato che si sono anche le palette al volante. Il tutto libera spazio nel tunnel centrale, dove è stato ricavato un ampio comparto per stivare oggetti.

Un difetto? I tasti sono troppi sul volante.

Il contesto è notevole, la nuova Maserati affascina anche da dentro. Lo spazio è ottimo, abbondate nella seconda fila: il bagagliaio è da 570 litri, 35 in meno per le ibride. E’ perfetta anche per i lunghi viaggi.

Grecale GT: si parte da 300 cavalli. Scusate se è poco …

E ammalia  alla guida propone tre i livelli di potenza. Tutti i motori sono abbinati a cambio automatico a otto marce e alla trazione integrale. Si parte dalla GT, che costa 74.470 euro, adotta il 2 litri mild hybrid 48 V da 300 cv.

Si sale poi alla Modena, che mette sul piatto a 330, sempre in configurazione elettrificata a 82.500 euro di prezzo. Lo zenit è Trofeo con il V6 Nettuno. Il 3 litri da 530 cv derivato dalla MC20, regala tecnologia ed emozioni da F1. Anche per il prezzo, 114.950 euro.

A ognuno il suo

In tutte le sue versioni Grecale, alla prima prova su strada a Milano, ha calato carte importanti, da prima della classe. Capace di essere velocissima, anche se non è nata per essere estrema, sempre pronta a offrire un agio da limousine.  Replica, su ruote alte, la filosofia Tridente per il granturismo che ha fatto scuola nel mondo. Chapeau.

Il V6 da 530 cavalli dellaTrofeo

I 4 cilindri spingono bene

Le due motorizzazioni ibride, GT e Modena, spingono bene con 450 Nm di coppia: 0-100 in 5,6 e 5,3 secondi. Assecondate da uno schema sospensivo, quadrilateri anteriori e multilink posteriore, di grande efficacia. Di serie sulla potente Trofeo, a richiesta sulle altre, le molle ad aria, che variano l’assetto fino a 6,5 centimetri. Permettono di svincolare le sospensioni dalle modalità di guida, Comfort, GT, Sport, Off-road e Corsa solo per la Trofeo.

Maserati Grecale Modena 330 cv su strada - 1
Maserati Grecale Modena, 330 cv

Grecale «po esse fero e po esse piuma»

Potendo, ad esempio, sfruttare la configurazione più aggressiva per risposta e comportamento dinamico, ma con un assorbimento a prova di  qualsiasi fondo stradale. Qui sta il plus che rende peculiare Grecale.

Si viaggia sul velluto, con la sicurezza di poter contare su prestazioni fuori dall’ordinario: la Trofeo impiega solo 3,8 secondi nello zero-cento. Bene anche lo sterzo, meno battagliero di quello quasi da corsa di Alfa Romeo Stelvio, ma pronto, preciso e gradevole a ogni passo.

Altro aspetto emozionale. Molto curato il sound, anche delle versioni 4 cilindri ibride. In particolare la Modena da 330 cv oltre a un passo sempre notevole nelle modalità GT e Sport esalta con un suono c crescente degli scarichi. Quando si viaggia tranquilli, ottima l’insonorizzazione, grazie anche alla doppia vetratura.

Maserati Grecale Folgore
La versione Folgore

L’anno della scossa è alle porte. La Grecale a elettroni

Nel 2023 arriverà Grecale Folgore, versione al 100% elettrica. Annunciata con una coppia di 800 Nm e una batteria da 105 kWh di capacità. Garanzia di una autonomia superiore i 600 chilometri con una ricarica completa. 

Anch’essa nata sulla piattaforma Giorgio, adattata alla architettura elettrica. “Sarà una vera Maserati per classe e temperamento“. Assicurano con orgoglio gli uomini del Tridente.

Maserati Grecale, la foto gallery ufficiale

Ultima modifica: 4 aprile 2022

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