Maserati Fuoriserie Project Rekall, ritorno al futuro con un’idea intrigante

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Maserati Fuoriserie Project Rekall  la divisione speciale del Tridente presenta una intrigante idea  dei suoi designer.

Che, in collaborazione con Garage Italia di Lapo Elkann e Carlo Borromeo (autore della Delta Futurista), offrono, su carta, al momento un modello che riporta in vita i bolidi Maserati, spigolosi e pieni di fascino, degli ultimi decenni del ventesimo secolo. Una sorta di restomod che indubbiamente fa sognare.

 

Maserati Fuoriserie Project Rekall

L’ispirazione arriva da tre Maserati del passato prossimo, la Biturbo del 1982, la Shamal del 1989 e la Ghibli II del 1992

Lo stile di questi bozzetti diverso dal design attuale delle Maserati e richiama un passato non dimenticato.

 

 

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Ritorno al futuro

Project Rekall è introdotto così da Maserati Fuoriserie. “Novembre 2091, siamo tornati sulla strade Modena City-One. Il futuro che non si è mai realizzato si sta realizzando davanti ai nostri occhi. Project Rekall è operativo e marciante, è una lettera d’amore guidabile e quel pezzo del passato di Maserati che è difficile da ignorare. Bordi taglianti, paraurti quadrati, tecnologia moderna e passione per il fantascientifico è quello che offre il menù”.

Maserati Fuoriserie Project Rekall, dai bozzetti alla strada?

Tanta immaginazione, Maserati Fuoriserie ci crede, chiamando gli appassionati a supportarlo. “Vogliamo portare questo progetto alla realtà e abbiamo bisogno del vostro aiuto per riuscirci”.

 

Altri dettagli non sono stati forniti. Project Rekall avrà motore V8, V6 biturbo o powertrain elettrico? Al momento non è dato sapere, ma la questione è molto intrigante.

Maserati Fuoriserie Project Rekall, la grafica della strumentazione è anni Ottanta

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Ultima modifica: 20 novembre 2020

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