Mahindra: storia e curiosità sulla casa automobilistica

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Mahindra è un marchio automobilistico indiano, noto per la produzione di Pick Up e fuoristrada. E’ la prima casa di auto in patria.

Rafforzatasi nel marzo del 2011 in seguito all’acquisizione della coreana Ssangyong, Mahindra ha fatto il suo debutto lo scorso anno, in occasione del campionato mondiale di moto. Ha così presentati due modelli, classe 125, affidati a due giovani piloti, quali il tedesco Marcel Schrotter, 18 anni, e l’inglese Danny Webb, 19 anni. Attualmente, Mahindra produce in patria bel 450mila veicoli due ruote ogni anno.

Casa automobilistica indiana

M&M, o meglio, Mahindra & Mahindra Limited, è attualmente il maggior produttore automobilistico in India. Sebbene al di fuori del territorio sia ancora poco affermato e conosciuto.
Azienda sorta nel 1945, non nel settore automobilistico, bensì nel commercio di acciaio con Regno Unito e Stati Uniti d’America.

Solo nel 1947, passa alla produzione di veicoli, presentando i suoi fuoristrada e ottenendo un buon successo in ambito nazionale. Da lì. Il marchio si è impegnato anche nella produzione di motoveicoli, così come di trattori agricoli, SUV e veicoli leggeri utili in settori commerciali, ma anche servizi di Information Technology con Tech Mahindra.

Non solo, il marchio si cimenta anche in ambito di servizi finanziari legati allo sviluppo di infrastrutture, sviluppo di componenti e servizi ingegneristici con Mahindra Systems e Automotive Technologies (MSAT). In breve tempo, Mahindra si è trasformata in un importante gruppo sul mercato indiano, ma anche al di là del territorio prettamente nazionale, tanto da giungere a firmare un accordo di collaborazione anche con Renault, al fine di mettere sul commercio asiatico, veicoli progettati dal marchio francese.

La casa indiana ha anche mostrato il suo interesse nei confronti di altri marchi del settore auto come Jeep, Land Rover e Jaguar. Tra i veicoli del marchio indiano maggiormente apprezzati dal mercato, vi sono Mahindra Goa, XUV500, Genio e Quanto.

Nel 2011 la casa indiana ha anche preso parte al Campionato Mondiale di motociclismo, classe 125. Mentre nel 2014 giunge al Campionato di Formula E. In entrambi i casi ha partecipato con il suo team Mahindra Racing, ma il successo non è stato apprezzabile. Tra i piloti del suo team in Formula E, troviamo il brasiliano Bruno Senna e il tedesco Nick Heidfeld.

Mahindra XUV 500

Uno dei veicoli di punta del marchio automobilistico indiano è proprio la sua Mahindra XUV500. Un SUV di tutto rispetto, le cui forme e design non lasciano spazio in fatto di dimensioni e spazi. Ha una lunghezza di ben 4,58 metri e una larghezza di 1,89 metri su 1,78 di altezza. Dispone di un abitacolo decisamente spazioso, arricchito con numerosi vani porta oggetti. Il cruscotto è in grado di ospitare laptop e luci a led.

Dispone, inoltre, di cinque posti a sedere molto confortevoli anche per chi sia particolarmente alto. Mahindra XUV500 è il veicolo ideale a misura famiglia, poiché dotato anche di altri due sedili altrettanto comodi che si possono estrarre dal baule all’occorrenza.

Passiamo quindi al baule, anche in questo caso, parliamo di dimensioni importanti che consentono il trasporto di numerosi bagagli, soprattutto in caso di viaggi e permanenze piuttosto lunghe, nonché di altro materiale. Grande attenzione ai dettagli, per cui gli interni sono curati e ben rifiniti.

Da non sottovalutare il fatto che l’auto dispone di sedili in pelle di serie, sebbene il resto dell’abitacolo sia in plastica, con cromature di colore in diverse varianti. Al centro plancia si trova il display touch screen, con sistema di infotainment.

Anche il navigatore satellitare è integrato, cui si aggiungono telefono bluetooth e comandi al volante. Passiamo ora al cambio, che ovviamente, dispone di ben sei marce dovendo gestire un motore 2.2 turbodiesel Common Rail, 140 cv e 330 Nm di coppia. Si può, inoltre, scegliere tra le due versioni di Mahindra XUV500, vale a dire, 4WD con quattro ruote motrici e 2WD per chi debba guidarla per lo più su asfalto, con trazione anteriore. Per quanto riguarda i costi, si parte da una base di circa 20.000 euro.

Mahindra goa

Passiamo ad un altro modello di punta della casa automobilistica indiana, Mahindra Goa, disponibile sia come SUV, che come Pick Up. Un’auto che dispone di tutto ciò che occorre per chi ama il fuoristrada, in fatto di meccanica, trazione integrale, marce ridotte e sei posti, disposti su tre file di sedili. E’ una vettura che recentemente si sta imponendo sul mercato non solo interno, ma anche al di fuori del territorio di produzione.

Attualmente, si parla di circa sessanta vetture immatricolate al mese. E’ un’auto decisamente comoda se si viaggia in quattro e dispone di ampio spazio anche sopra la testa dei passeggeri, soprattutto per coloro che siano alquanto alti.

Per quanto riguarda le finiture, mostra una plancia ricoperta da componenti in plastica e assemblaggi curati. Dispone, inoltre, come dotazione di serie, il che non è affatto irrilevante, di sistema antifurto, autoradio, climatizzatore e fendinebbia. Tenendo conto della sua configurazione a quattro posti il vano portabagagli é molto capiente. Il conducente può contare su sedili molto confortevoli e comodi.

Peccano un po’ i comandi, poiché sono poco ergonomici, mentre, il volante è regolabile solo in altezza. Il condizionatore manuale raffredda molto rapidamente. Per quanto concerne le sospensioni, Mahindra Goa sa essere molto confortevole anche su asfalto.

In fatto di rumorosità, in realtà, il motore non disturba. Si avverte qualche rumore solo ad elevata velocità. Il motore, dispone di un propulsore 2.5 turbodiesel common rail, 107 CV, cui si unisce una cilindrata elevata, ma una potenza un po’ ridotta. L’auto presenta una trasmissione manuale a cinque marce.

Per quanto riguarda il volante, come tutte le quattro per quattro, il comando manca di sensibilità. In fatto di prestazioni, quest’auto garantisce una velocità massima di 150 km/h, ABS e airbag frontali. L’assenza della ruota di scorta esterna, garantisce un’ottima visibilità. L’impianto frenante è in grado di arrestare il veicolo senza problemi, nonostante il suo enorme peso, parliamo infatti di circa due tonnellate. Buona tenuta di strada. Bisogna, però, prestare attenzione alla velocità date le sue dimensioni importanti.

Passiamo ai costi, per un veicolo nuovo, si aggirano intorno ai 22.000 euro circa, ma si possono trovare ottimi veicoli usati, anche con basso chilometraggio, a metà del costo. Un po’ di problemi potrebbe destarli il consumo, che non è particolarmente ridotto, poiché si parla di circa 10,1 km/l nonostante il motore non sia particolarmente potente.

Ultima modifica: 31 dicembre 2017