Lo smartphone diventa un alcol test, quale affidabilità?

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Mettersi al volante dopo aver alzato un po’ il gomito è ormai una delle principali cause di incidente. Proprio per questo motivo può risultare utile fare un alcol test e in tale ambito entra in gioco Floome: una parabola per smartphone che permette di trasformare il telefono in un vero e proprio etilometro professionale. Entriamo dunque nei dettagli e scopriamo assieme di cosa si tratta.

Lo smartphone-etilometro

Ideato da due giovani imprenditori veneti, Fabio Penzo e Marco Barbetta, questo etilometro a basso costo è in grado di connettersi allo smartphone e misurare in modo preciso e immediato il tasso alcolemico. Utilizza gli stessi sensori utilizzati dalle Forze dell’Ordine e proprio per questo motivo è in grado di garantire un’elevata precisione e affidabilità dei risultati. Ovviamente bisogna collegarsi alla relativa app per smartphone che presenta una vasta gamma di servizi correlati. Attraverso quest’ultima, inoltre, si può chiamare un taxi o un amico per farsi portare a casa oppure trovare il locale più vicino per mangiare qualcosa. Tutte componenti che servono a scoraggiare le persone a mettersi alla guida in stato di ebbrezza.

Valore aggiunto di Floome è quello di riuscire ad aggiornare in modo continuo l’automobilista sul tempo necessario al proprio fisico per poter smaltire l’eccesso di alcol e arrivare di conseguenza sotto il livello massimo consentito dalla legge, che in Italia è 0,5 g/L.. Il calcolo viene fatto in base alla fisiologia di chi lo utilizza, ovvero peso, altezza, età e sesso. Per fare ciò si utilizza l’algoritomo BACquard che è stato progettato dallo stesso team di sviluppatori. In grado di agganciarsi allo smartphone senza consumare la batteria, ne ha una sua incorporata e di lunga durata. Presenta una forma smussata grazie alla quale può essere posizionata comodamente in tasca, senza dare fastidio.

Come funziona

Lanciato sul mercato nel 2016, Floome risulta essere un alcol test davvero affidabile grazie all’utilizzo della tecnologia Fuel Cell che è particolarmente sensibile all’etanolo. Un apparecchio rivoluzionario che riduce i tempi necessari per soffiare, non deve essere ricaricato e costa meno di tangi altri etilometri in commercio.

Facile da utilizzare, è sufficiente collegare il dispositivo al proprio smartphone tramite jack audio. A questo punto bisogna aprire l’applicazione, disponibile sia per Android che iOS e soffiare nell’apposito beccuccio. L’app restituisce in poco tempo la lettura del tasso alcolemico. Per ottenere un risultato affidabile, però, si consiglia di fare attenzione alla forza del soffio. Ovviamente non bisogna soffiare sempre allo stesso modo, l’importante è non soffiare troppo piano oppure al contrario esagerare.

Ultima modifica: 29 giugno 2018