L’Istituto Onnicomprensivo di Amatrice è intitolato a Sergio Marchionne

297 0
297 0

Sergio Marchionne (17 giugno 1952 – 25 luglio 2018) è stato intitolato l’Istituto Onnicomprensivo di Amatrice, costruito dopo il sisma che colpì il Centro Italia nel 2016. Alla cerimonia erano presenti i rappresentanti delle istituzioni e delle autorità che sono impegnate nella ricostruzione del paese.

Il presidente della Ferrari, John Elkann, scopre una targa durante la cerimonia di intitolazione del nuovo polo onnicomprensivo di Amatrice a Sergio Marchionne, 6 novembre 2019. ANSA/ETTORE FERRARI.

Ha partecipato alla cerimonia anche il Presidente di Ferrari John Elkann, a testimonianza della costante vicinanza della Casa che con il proprio contributo, il lavoro e la stretta collaborazione di tante realtà del territorio, è stata determinante per il completamento dell’opera.

Il presidente della Ferrari, John Elkann, con una felpa di Amatrice durante la cerimonia di intitolazione del nuovo polo onnicomprensivo di Amatrice a Sergio Marchionne, 6 novembre 2019. ANSA/ETTORE FERRARI.

L’evento si è svolto all’interno di un edificio ormai ultimato e vissuto quotidianamente dagli studenti, ai quali è stata dedicata questa giornata. Oltre a partecipare allo scoprimento della targa nel giardino della scuola, hanno rivolto le loro domande a John Elkann e alle autorità presenti sui temi dell’istruzione e sul loro futuro.

Nel corso del suo intervento Elkann ha annunciato che la relazione con l’Istituto Sergio Marchionne proseguirà. Ferrari offrirà la possibilità ai migliori studenti di vivere un‘esperienza formativa a Maranello. Con la possibilità per i più meritevoli di conoscere da vicino l’azienda. Un legame sancito dal dono di un motore che, come è ben noto a tutti i ferraristi, è uno dei simboli più significativi dell’azienda.

Il presidente della Ferrari, John Elkann, scopre un motore Ferrari durante la cerimonia di intitolazione del nuovo polo onnicomprensivo di Amatrice a Sergio Marchionne, 6 novembre 2019. ANSA/ETTORE FERRARI.

 Le parole del presidente Ferrari ad Amatrica

È importante non solo lasciare un’opera ma anche rimanere vicini ai ragazzi di Amatrice.  La loro voglia di impegno e di opportunità deve trovare risposta in un ambiente che si metta all’ascolto dei loro bisogni e che ne sappia intercettare il potenziale. Per questo desideravo tornare in questa scuola con un messaggio rivolto al loro domani. Ferrari è orgogliosa di tendere la mano a questi studenti. Onorando così la memoria di Sergio Marchionne”.

(S-D) Giovanni Luca Barbonetti, il sindaco di Amatrice, Antonio Fontanella, il presidente della Ferrari, John Elkann, il commissario straordinario per la ricostruzione, Piero Farabollini, l’assessore al Lavoro, Formazione e Ricostruzione della Regione Lazio, Claudio Di Berardino, e la giornalista Safiria Leccese, durante la cerimonia di intitolazione del nuovo polo onnicomprensivo di Amatrice a Sergio Marchionne, 6 novembre 2019. ANSA/ETTORE FERRARI

L’asta record ha portato 6,5 milioni di euro ad Amatrice

L’idea dell’intitolazione del Polo Scolastico è stata proposta dal Preside e dagli insegnanti per ricordare una figura fondamentale per la costruzione dell’edificio. Fu Marchionne infatti ad annunciare nell’agosto del 2016 la decisione di Ferrari di aiutare le popolazioni colpite dal terremoto. Mettendo all’asta il 500° esemplare di una LaFerrari.

Questo impegno si è poi concretizzato, in accordo con la comunità locale, nella scuola di Amatrice a cui vennero destinati i 6,5 milioni di euro del ricavato. Un valore record mai raggiunto prima da una vettura del 21° secolo e soprattutto un record di solidarietà. Quantomai utile in questo caso.

Ultima modifica: 6 novembre 2019

In questo articolo