Lexus UX Hybrid, il crossover si aggiona

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Nuova linfa per il crossover ibrido compatto, lungo 4,5 metri, di Lexus, UX, che si aggiorna con il modello per il 2023. Che gioca d’anticipo, già ordinabile e atteso a settembre all’arrivo in concessionaria.

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Presentato al Salone di Ginevra nella primavera del 2018, UX, che ha una parentela stretta con Toyota CH-R, si presenta affinato sotto molti aspetti per affrontare un mare magnum, quello delle “ruote alte” di quattro metri mezzo, infestato da concorrenti agguerrite e prestigiose quali Audi Q3, BMW X1, Jaguar E-Pace, Mercedes GLA, Volvo XC40 e l’ultima arrivata Alfa Romeo Tonale. In sintesi, quei Suv di medie dimensioni ma di contenuti raffinati, che gravitano intorno alla fascia di prezzo, di partenza, di circa quarantamila euro.


UX Hybrid per competere aggiunge un allestimento in più Design, che si somma ai noti Urban, F Sport e Luxury. Punta sullo stile partendo dalla base di UX F Sport, anche se a un prezzo inferiore, 45.500 euro per la trazione anteriore 47.500 per l’integrale, che dovrebbero renderlo la versione più richiesta e appetibile.


UX Hybrid Design presenta la colorazione bi-tono, in sei tinte a scelta, tra le quali l’inedita livrea Sonic Platinum, in combinazione con un tetto nero a contrasto. In abitacolo fanno bella mostra i sedili di pelle sintetica nera: mentre la Urban ha il tessuto ed F Sport e Luxury proposte più raggiante in Hazel, Flare Red o Rich Cream.

Le poltrone anteriori sono riscaldate, di serie anche il climatizzatore automatico bizona con sistema Nanoe-X, la telecamera per la retromarcia, i fari a Led con abbaglianti automatici e il comparto multimediale con display da 8 pollici, che diventano 12”3 nell’alto di gamma.

Proprio in abitacolo le novità sono importanti. Non c’è più il non comodissimo trackpad, ora la gestione e a tocco. I nuovi display sono posti più vicini a chi guida, dotati di una grafica già evoluta e definita. Annunciata anche una potenza di calcolo superiore della CPU. Evoluti anche i comandi, che rispondono alla chiamata di “Hey Lexus”. L’addio del trackpad è stato avvicendato da un vano porta oggetti o dal comando per scaldare le poltrone.

Non cambia il powertrain, uno dei punti di forza attuali del Gruppo. Il full hybrid con il 2 litri benzina e un motore elettrico per la trazione anteriore e due propulsori per quella integrale è uno dei cavalli di battaglia del Gruppo. Confermati i 184 cavalli di potenza complessiva, promettono di figurare ancora meglio nel felice abbinamento con la piattaforma Toyota TNGA che Lexus ha ribattezzato GA-C. In modo specifico sulla UX Hybrid F Sport che beneficia di aggiornamenti alla taratura delle sospensioni e alla regolazione a controllo elettronico.

Aggiornamenti di sostanza

E’ stata incrementata la rigidità del corpo vettura con saldature a punti aggiuntive sul bordo inferiore dell’apertura del longherone e dell’apertura del pannello posteriore inferiore e un rinforzo più rigido del portellone posteriore in acciaio. Affinata la risposta dello sterzo grazie a un nuovo giunto rigido tra la parte superiore del supporto della scatola e l’elemento di sospensione. Potenziati gli ADAS, con le nuove tarature del Lexus Safety System + che migliorano le prestazioni in pre-collisione. Il Dynamic Radar Cruise Control adotta la riduzione della velocità in curva, che regola automaticamente la velocità in base al raggio di curvatura della strada. Per la massima sicurezza.

Leggi ora: la prova della UX  nel 2019

Ultima modifica: 11 luglio 2022