Lexus RX-L 450 hybrid, prova su strada del SUV premium a 7 posti

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Nel dopoguerra non era infrequente vedere allegre famigliole, con genitori, nonni e figliolanza, stiparsi in asmatiche Fiat 600 con i bagagli legati sul tetto; poi sono venuti i primi pulmini, come il Fiat 850, o l’iconico Bullit T1 della Volkswagen, fino alle interminabili station wagon con una terza fila di sedili nel baule.

Lexus RX-L 450 hybrid

Oggi viaggiare con nonni e figlioletti, su auto alla moda e con tutti i comfort, non è più un problema. Basta avere un bel pacchetto di euro per l’acquisto. O aderire a un programma di noleggio a medio-lungo termine: ce n’è per tutti i gusti.

E per chi non vuole rinunciare al suv, ecco che Lexus riunisce tutti i must del momento (suv, ibrida, premium) e sulla base di uno dei suoi modelli di successo, l’RX (2,7 milioni di vetture vendute dal 1998), lancia il primo suv a 7 posti, RX-L 450 hybrid, con tecnologia self charging, cioè che non ha bisogno di ricaricarsi a una presa elettrica (Plug-in), ma si ricarica da sé mentre va.

La parte motoristica è composta da un propulsore termico da 3456 cc 6 cilindri 24 valvole da 262 cv. Che è abbinato a un motore elettrico anteriore con cui lavora in sinergia. Mentre un secondo motore elettrico posteriore, ausiliario e autonomo, assicura la trazione integrale E-Four e la ricarica delle batterie.

Il tutto fornisce una potenza complessiva di 313 cv. Che sono necessari per spostare un ‘bestione’ che pesa oltre 2.200 chili. Ma al volante questa gravità non si percepisce. Perché la guida è fluida, comoda, la ripresa pronta e buona.

Il 7 posti è più lungo di 11 centimetri rispetto al modello a 5 posti e leggermente più alto. Durante il test drive sulle strade intorno a Lucerna abbiamo apprezzato la tenuta di strada con gli ammortizzatori adattivi ad alte prestazioni Avs, di serie sulla versione Luxury. E anche il comfort e la facilità di guida con il cambio automatico a variazione continua CVT.

Insomma nessun problema, neppure a ribaltare i sedili posteriori. Che sono più alti rispetto alla versione a 5 porte per migliorare lo spazio e comandati elettricamente sulla versione Luxury.

Il loggione di Lexus RX-L 450 hybrid

Il “loggione“, cioè la terza fila, non è proprio adatto alle taglie XL. Ma va benissimo per due bambini purché non siano precoci pivot di basket. Di serie c’è il Lexus Safety System che comprende la frenata d’emergenza, il mantenimento attivo della corsia di marcia e il cruise control adattivo. Sulla versione Luxury si aggiungono il tetto panoramico elettrico, cerchi di lega da 20 pollici e rivestimenti di pelle semianilina traforata.

I prezzi sono pure loro premium. Da 74.150 euro per la versione Executive e da 81.150 per la Luxury. Cioè 3.500 euro in più rispetto al modello a 5 porte. Ma si può accedere al Rent per Drive, con 810 euro (Iva esclusa) al mese per 36 mesi o 60.000 km. Con anticipo di 9.000 euro (Iva esclusa) e tutto incluso, dalle varie assicurazioni, al bollo e alla manutenzione. Già ordinabile, le consegne inizieranno a fine giugno.

Cesare Paroli

Ultima modifica: 11 giugno 2018

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