Lamborghini SCV12, hypercar da 850 cavalli della Squadra Corse | VIDEO

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Lamborghini SCV12, la hypercar della Squadra Corse del Toro di Sant’Agata Bolognese debutterà nelle prossime settimane. L’abbiamo toccata con mano all’autodromo di Imola, potete vederla nel video e nelle foto.

Attenzione macchina veloce” stampato sull’anteriore anticipa, con la giusta dose di autoironia, parecchio di questa chicca da track days.

SCV12 è un’arma da pista, non omologata per la strada, immediatamente riconoscibile come Lambo. Progettata dalla Squadra Corse per i clienti che vogliono performare in circuito, beneficiando di un programma accostabile a quello di Ferrari XX, ma caratterizzata dal Centro Stile Lamborghini.

Una sintesi speciale, il massimo delle prestazioni con il “marchio” del design della Casa. Lamborghini SCV12 (Squadra Corse V12) è spinta dal motore a dodici cilindri più potente della storia del Marchio. Un aspirato da circa 850 cavalli, grazie anche alla sovralimentazione dinamica alle alte velocità.

E’ abbinato a un cambio portante a sei marce al retrotreno, derivato dalla Huracan Super Trofeo Evo. Una trazione posteriore scatenata, dotata uno specifico telaio monoscocca in carbonio. Le posteriori posteriori sono push-rod, montate sempre sul cambio: i pneumatici, da 19” davanti e da 20” dietro sono gli slick di Pirelli.

Nello sviluppo è stata essenziale la consulenza di Emanuele Pirro, cinque volte vincitore alla 24 ore di Le Mans con Audi. “Siamo molto soddisfatti dell’evoluzione di questa vettura – ha detto – l’obiettivo è quello di fornire ai clienti un mezzo speciale, emozionante. Non impossibile da guidare, anzi: ma che incuta un certo rispetto, come giusto che sia. Un vantaggio è stato quello di non dover sottostare ai regolamenti delle corse. Abbiamo rispettato alla lettera solo quelli per i crash test, i più severi, di LMP1”. Pirro sarà un tutor d’eccellenza per i clienti.

Un pacchetto speciale, coadiuvato da una aerodinamica di vertice. La deportanza è superiore a quella della GT3: i tempi sul giro puntano a essere 5/6 secondi migliori rispetto alla Huracan da corsa.

Il tuono rabbioso del V12 comunica che la musica è speciale: nell’autodromo di Imola la vettura alle fasi finali dello sviluppo ha lasciato intravedere un potenziale enorme. Lamborghini con le SCV12 intente portare i clienti in un club speciale, con programmi di guida in tutti i circuiti più celebri del mondo. Le vetture una volta acquistate, potranno essere ritirate o lasciate in un box apposito nei pressi della fabbrica, potendo controllare a distanza la situazione della vettura.

Lamborghini SCV12

Un lavoro di fino, cercando di bilanciare la purezza del bolide da pista con le esigenze e le gratificazioni dei potenziali clienti. L’abitacolo è essenziale, corsaiolo, ma con concessioni estetiche e anche di comfort (c’è il climatizzatore) con una plancia cupa e “cattiva”, in stile Batman. Con il tema degli esagoni, caro allo stile Lambo degli ultimi anni, sempre presente.

Il motore a dodici cilindri, oltre a essere perfetto per la missione “pistaiola”  è un omaggio alla storia Lamborghini e ad Aventador, ma la doppia presa d’aria sul cofano anteriore con costola centrale è un riferimento esplicito alle Huracan da competizione.

La vettura è immediatamente riconoscibile con una Lamborghini di razza. Impossibile confonderla.

Lamborghini SCV12 sarà prodotta in poche decine di esemplari, circa quaranta, con un prezzo intorno ai 2,2 milioni di euro, tasse escluse. 

Lamborghini SCV12, la galleria fotografica

Ultima modifica: 23 giugno 2020

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