Huracan GT3 EVO, la Lamborghini da corsa. Perla di Sant’Agata | VIDEO

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La perla di Sant’Agata Bolognese è nata per correre. E vincere. Lamborghini Huracan GT3 EVO è stata presentata al Nurburgring, in occasione della tappa Super Trofeo Europe della Casa del Toro nell’”Inferno Verde”.

Tempio mondiale della velocità:, dalle imprese di Nuvolari con le Alfa rosse dell’anteguerra ai bolidi odierni. Il posto giusto, sena dubbio. Le Lamborghini corrono in pista, non per diporto, ma per competizione, e lo fanno benissimo.

Lamborghini Huracan GT3 EVO nel centro di Sant'Agata Bolognese

Le radici sono italianissimeHuracan GT3 EVO, erede della GT3, che ha trionfato, tra i tanti trofei, nel 2018 alla 24 Ore di Daytona e alla 12 Ore di Sebring, è stata totalmente sviluppata a Sant’Agata dalla Squadra Corse. Celebra anche i dieci anni del campionato monomarca, il Super Trofeo.

Huracan GT3 EVO, scheda tecnica e dati ufficiali

Lamborghini Huracan GT3 EVO, nel suo regno: la pista

Un’opera importante, la progettazione è durata un anno. Uno speciale sviluppo è stato dedicato all’aerodinamica, beneficiando dell’esperienza dello specialista Dallara, italiano anch’esso e di fatto unica “fabbrica” mondiale di auto di motorsport di numerosi generi. Promette di essere eccezionale tra le curve.

Dal vivo il bolide fa impressione. Pronta per azzannare l’asfalto dei circuiti, GT3 EVO farà il suo esordio agonistico alla 24 Ore di Daytona a gennaio 2019. Il prezzo per i clienti corse? 389.000 euro più tasse.

L’urlo del V10

Sotto il cofano c’è un motore sportivo “puro”. Il V10 aspirato di 5.2 litri derivato da quello che equipaggia le Huracan Performante (640 cavalli sulla “stradale”). Beneficia nuovi assi a camme e valvole in titanio per essere più efficiente e affidabile. Infine la sicurezza è l’abitabilità, sempre secondo i canoni molto restrittivi di un’auto da corsa, sono garantite dal rollcage (gabbia di protezione dell’abitacolo) ridisegnato, che facilita l’accesso e offre un comfort migliore anche per driver più alti e corpulenti.

GT3 EVO, le novità che la fanno più veloce

Come fa a essere più agile Lamborghini Huracan GT3 EVO? Il lavoro della Squadra Corse ha portato a nuove soluzioni. Che hanno permesso un aumento carico aerodinamico, migliorando la stabilità.

Lamborghini Huracan GT3 EVO

Spiccano nel frontale gli affinamenti a splitter, dal bordo d’attacco pronunciato, e al cofano. Che è in fibra di carbonio (prima era fibra di vetro), implementa capacità di raffreddamento del radiatore. Vistoso, e imprescindibile, il grande alettone posteriore, anch’esso in carbonio, dalle estremità modellate. Con pinne e twist (appendici) per incollarla ancora di più al suolo.

Aerodinamica al top, certamente. La meccanica, perfezionata, non è da meno. Aggiornate le sospensioni anteriori, con  braccetti non più in acciaio ma in alluminio. Migliorano così rollio e la connessione tra i due assi. Al  posteriore nuovi mozzi, cuscinetti e semiassi.

Nuovi anche gli ammortizzatori dello specialista Ohlins, ora a quattro vie, per passare sui cordoli al massimo. Arriva anche l’EHPS, Electro Hydraulic Power Steering, lo sterzo elettro-idraulico con manettino per regolare in corsa il livello di servoassistenza. Rinnovato anche l’ABS, con l’adozione del recente Bosch ABS M5.

Huracan GT3 EVO la racconta Giorgio Sanna, capo di Lamborghini Motorsport, con parole eloquenti.

La nuova Huracán GT3 EVO è il frutto dell’esperienza maturata negli ultimi tre anni di gare sui circuiti di tutto il mondo. L’obiettivo principale durante il suo sviluppo è stato il miglioramento della guidabilità per rendere la vettura più facile e prevedibile per i gentlemen drivers, con costi di gestione contenuti per i team. Alle scuderie che hanno investito su Lamborghini nelle competizioni GT del passato diamo l’opportunità di aggiornare le attuali Huracán GT3 con un kit EVO omologato (a circa 90.000 euro, ndr) per il prossimo triennio di gare. Potranno, come sempre, usufruire del nostro supporto tecnico e servizio ricambi in pista nei campionati nazionali e internazionali”.

Ultima modifica: 15 settembre 2018

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