In Lamborghini e BMW il lavoro più ambito dagli italiani

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Le aziende dove gli italiani sognano di lavorare sono BMWLamborghini e Ferrero. I tre gruppi sono stati premiati nell’edizione 2019 del Randstad Employer Brand, la classifica redatta dall’omonima multinazionale delle risorse umane sulle imprese più appetibili per i professionisti italiani.

BMW fabbrica di Spartanburg

Il riconoscimento vede Ferrero per la quinta volta sul podio e Lamborghini per la seconda volta, deriva da un sondaggio che ha coinvolto in Italia 7.700 persone (tra i 18 e i 65 anni) sul grado di attrattività attribuito a 150 società private, accomunate da un minimo di 1000 dipendenti e una sede operativa sul territorio nazionale.

Lamborghini Mudetec

La ricerca rientra in un’indagine più ampia condotta su un campione di 200mila voci in oltre 30 paesi al mondo e oltre 6200 aziende, che non possono iscriversi volontariamente per partecipare, ma sono selezionate da Randstad in maniera indipendente.

Ferrero è stata premiata grazie alla preferenza degli intervistati in cinque ambiti: sicurezza del posto di lavoro, atmosfera di lavoro piacevole, buona reputazione, equilibrio fra vita professionale e privata, Corporate Social Responsability. «Il risultato va attribuito principalmente alle nostre persone, che quotidianamente si impegnano a preservare la reputazione della nostra azienda, sia come datore di lavoro, che come organizzazione socialmente affidabile e riconosciuta in Italia e nel mondo», ha commentato Alessandro d’Este, presidente e amministratore delegato di Ferrero Italia. Il risultato è che la multinazionale di Alba spicca come azienda preferita dai lavoratori italiani, con un indice di gradimento del 78,5%, seguita da Bmw (73,2%) e Automobili Lamborghini (72,6%).

Il resto della top 10 vede sfilare Thales Alenia Space in quarta posizione, Feltrinelli in quinta e poi, nell’ordine, Maserati, Mondadori, Rai, Avio Aero e Coca-Cola.

Decisivo l’equilibrio fra vita professionale e privata

Ranking a parte, cosa cercano i lavoratori italiani in un datore di lavoro? L’indagine Randstad fa emergere che il primo fattore di valutazione è l’equilibrio fra vita professionale e privata (indicato dal 53% degli intervistati), seguito dall’atmosfera di lavoro piacevole (52%), da buona retribuzione e benefits (47%), sicurezza del posto di lavoro (46%) e opportunità di carriera (37%).

Un mix di fattori che spinge gli intervistati a prediligere la dimensione della multinazionale, apprezzate dal 29% del campione per solidità finanziaria, opportunità di carriera e sicurezza del posto di lavoro. Al secondo posto (18%) ci sono le Pmi, premiate per «piacevole atmosfera di lavoro, work-life balance e flessibilità»

Elena Comelli

Stabilimento Lamborghini a Sant’Agata Bolognese

Ultima modifica: 18 aprile 2019