La Polizia a caccia di chi non ha l’assicurazione auto | VIDEO

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La Polizia a caccia di chi non ha l’assicurazione auto. Questo lo scopo dell’operazione “MERCURIO EYE INSURANCE“. Basata sulla verifica della copertura assicurativa degli autoveicoli.
I numeri. 4000 pattuglie della Polizia di Stato e oltre 8000 poliziotti impegnati quotidianamente in 103 provincie dal 3 all´8 luglio. Di queste 250 dotate dei sistemi di controllo automatizzato “Mercurio”. Ben 419.612 le auto controllate. E 2419 veicoli sequestrati per mancata copertura assicurativa.

I NUMERI DELL’OPERAZIONE

Riportiamo il commento di ASAPS

Questi i dati di una settimana di lavoro della Polizia di Stato nella prima operazione “MERCURIO EYE INSURANCE” volta al contrasto massiccio su tutto il territorio nazionale della mancata copertura assicurativa dei veicoli, realizzata in collaborazione con l´ANIA, associazione che riunisce le imprese di assicurazione.

Si tratta di una grave forma di illegalità che colpisce anzitutto chi rimane vittima di un incidente stradale che tra mille problemi, più o meno pesanti a seconda della gravità del sinistro, non ha l´immediato ristoro dei danni e deve rivolgersi al Fondo di garanzia per le vittime della strada. Fondo che è finanziato dalle imprese di assicurazione attraverso l´applicazione di una percentuale ad ogni contratto RC auto e che, nel garantire una funzione sociale, grava indistintamente su tutti gli assicurati.

E´ un fenomeno che va poi ad alimentare gli odiosi episodi di pirateria stradale di chi si allontana dal luogo dell´incidente senza prestare soccorso alla vittima proprio perché consapevole di circolare senza assicurazione e, pensando di sfuggire alle conseguenze della propria azione, commette un reato ancor più grave.
Senza sottovalutare i casi in cui la mancata copertura assicurativa è il sintomo di più gravi forme di illegalità, perché chi delinque non si preoccupa di assicurare i veicoli usati per commettere i reati.

Dalle Alpi alla Sicilia, tante le storie curiose, specchio delle brutte abitudini di chi viaggia in auto nel nostro Paese, che hanno animato i servizi delle pattuglie dei Reparti Prevenzione Crimine, della Polizia Stradale e Volanti delle Questure.
Dal nonno siciliano di 82 anni che aveva voglia di ciliegie ed è uscito con un occhio bendato, senza assicurazione e la patente scaduta da quattro anni; al parroco in Abruzzo che ha confessato subito le sue colpe; all´arrestato di Bari, evaso dagli arresti domiciliari e che circolava con patente revocata, dando le generalità del fratello; al carro funebre senza assicurazione in provincia di Nuoro che è stato scortato dalla Polizia fino in chiesa per consentire la celebrazione del funerale; al disabile indigente romano, che circolava senza assicurazione e a cui gli agenti hanno offerto il pranzo dopo il sequestro; al testimone di nozze a Palermo rimasto a piedi.

In una settimana di controlli, la novità assoluta è stata l´impiego del tecnologico e rinnovato sistema Mercurio che, attraverso il collegamento diretto alla banca dati dell´ANIA, ha permesso ai poliziotti di effettuare controlli rapidi ed in tempo reale, anche durante il pattugliamento, sulle targhe dei veicoli in circolazione sulle principali arterie stradali ed autostradali della nostra penisola.
Fondamentale è stata inoltre l´attivazione da parte dell´ANIA di un numero verde dedicato all´operazione, che ha sempre supportato l´attività dei poliziotti su strada e che è stato interpellato dalle pattuglie della Polizia di Stato ben 340 volte durante l´attività operativa.

Ultima modifica: 12 luglio 2017

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