Kona, Suv compatto elettrico. Prova su strada: 482 km di autonomia | VIDEO

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Per molti Marchi l’elettrico è una prospettiva più o meno futuribile. Hyundai invece è già pronta a mettere sul mercato Kona Electric, la versione a impatto zero del Suv medio lanciato con successo dalla casa coreana.

L’idea vincente è di fondere in un solo modello la tipologia di auto più richiesta (il Suv) e la motorizzazione più virtuosa in termini di impatto ambientale.

Kona, Suv compatto elettrico. Prova su strada: 482 km di autonomia 3

Kona Electric sulle strade di Oslo

E così sulle strade intorno a Oslo, dove l’elettrico è di casa (qui il 25 per cento delle auto è a emissioni zero), abbiamo misurato le qualità di Kona. Nata sulla stessa piattaforma delle sorelle a motore termico, l’ultima creatura di Hyundai ha una propria decisa personalità.

Kona Diesel, la prova su strada di QN Motori

La grande griglia anteriore, completamente chiusa per migliorare l’aerodinamica e nascondere il bocchettone di ricarica, è il tratto più caratteristico. Così come i doppi fari anteriori a led. Nata elettrica nella mente dei progettisti, Kona regala grandi e comodi spazi interni. Perché le batterie al litio sono collocate sul pianale.

Kona, Suv compatto elettrico

Il cruscotto digitale con tachimetro centrale dà subito la sensazione di un’auto proiettata verso il futuro. Mentre il display da 7 pollici documenta autonomia e stato della ricarica. Cuore del Suv coreano è il motore integrato all’unità elettrica. Il pacco batterie ad elevato voltaggio emette energia ad alta intensità. Il risultato è un sistema efficiente che garantisce autonomia di 300 km per la versione a 135 cv. E 482 km per quella Long range da 204 cv.

Kona, Suv compatto elettrico: come va su strada

La Kona più potente accelera da 0 a 100 orari in 7,6 secondi con velocità massima autolimitata di 167 km/h. Dotato di tutte le tecnologie di sicurezza Smart Sense (tra cui frenata automatica e controllo della distanza si sicurezza), il Suv coreano è facile da condurre come ogni auto elettrica. Con tre modalità di guida (Normale, Eco e Sport) puoi toglierti lo sfizio di sondare la flessibilità del motore.

La marcia in autostrada è comoda e sicura. Con qualche piccolo compromesso sul rotolamento dei pneumatici che provoca un rumore di fondo a tratti fastidioso. Un problema facilmente risolvibile con un miglior isolamento acustico dell’abitacolo.

Kona, Suv compatto elettrico: la plancia

In accelerazione Kona dà risposte da auto grintosa, in curva è ben assistita dallo sterzo elettrico, in salita non perde potenza e brio. Per la ricarica completa servono nove ore e mezza ma con una stazione ad alta tensione bastano 54 minuti per il pieno di elettroni. A breve nelle concessionarie, Kona elettrica costerà intorno ai 39 mila euro, circa 5 mila in più del modello classico meglio accessoriato. Con la politica di incentivi pro-elettrico annunciata dal nuovo governo, potrebbe diventare un buon affare.

Hyundai Nexo
Hyundai Nexo

Nexo: a idrogeno 800 km di autonomia

L’appuntamento di Oslo offre anche l’occasione per testare Nexo. E’ il Suv medio con alimentazione a idrogeno che nella gamma Hyundai prende il posto di ix35 Fuel Cell. La casa coreana lavora da molti anni alle motorizzazioni a idrogeno. Sono le più pulite in assoluto perché le emissioni si riducono a tracce di vapore acqueo. Nexo rappresenta un significativo passo avanti. Perché nasce come auto a idrogeno e quindi offre spazi comodi grazie alla collocazione sotto l’abitacolo di tre bombole di gas.

Con 800 km di autonomia e una garanzia di durata che copre dieci anni, il veicolo si raccomanda in particolare per le flotte aziendali. Ovviamente in quei paesi dove l’idrogeno ha già una rete distributiva importante come la Germania. Da noi c’è il solo presidio di Bolzano. Troppo poco per costruirci scenari importanti.

Giuseppe Tassi

Hyundai Nexo - rifornimento
Hyundai Nexo – rifornimento

Ultima modifica: 27 luglio 2018

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