Kia Ceed, prova su strada. Compatta di qualità

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Ceed al suo terzo atto ha perso l’apostrofo, ma non cede il palcoscenico, anzi. Meno vistosa, viaggia sotto traccia, però offre un Diesel 1.6. in prova nell’allestimento di punta Evolution, potente (136 cavalli) e un efficace cambio automatico a doppia frizione DCT.

La piattaforma il cui nome è K2  è stata alleggerita e irrigidita. A prima vista, e anche ad esame più attento, è evidente che si tratta di vetture realizzare per soddisfare il più alto numero di clienti. Mutua stilemi, come sulla calandra a “naso di tigre”, dalla indovinata berlina sportiva Stinger. 

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Le dotazioni sono di livello, la base di partenza è alta per la categoria. Ceed, oltre al plus dei sette anni di garanzia, offre il climatizzatore bi-zona, la ricarica wireless per smartphone, volante e sedili riscaldabili, ma è costoso accedere al pacchetto che permette di beneficiare della guida autonoma di livello due.

Ovvero l’Advanced Driving Assistance Pack Plus (Sistema di guida autonoma di II livello, Cruise Control adattivo con Stop&Go, Freno di stazionamento elettrico, Bracciolo anteriore scorrevole con vano portaoggetti) per il quale bisogna sborsare 2.000 euro.

Ceed  presenta la leva del cambio DCT di forma classica, ergonomica ed intuitiva e trasuda rigore e precisione negli interni. Design definito, tutto molto chiaro, certamente non abbagliante, ma non ci sono sbavature.

Accoppiamenti precisi, la sensazione che tutto sia sistemato a dovere è confermata dalla pratica quotidiana, durante la quale ci si trova sempre a proprio agio. Tradizionale, senza svolazzi, ma con plastiche anche di pregio.

Indovinata la strumentazione mista con tachimetro e contagiri analogici separati dal Supervision cluster digitale da 4,2”.

Un mix che non rappresenta l’ultimo grido, ma funziona piuttosto bene. Il display dell’infotainment è da otto pollici: personalizzabile, con mappe di navigazione fornite da TomTom.

Il sistema di Kia, storicamente noto come AVN, audio-visual navigation, è completo e soprattutto fruibile.  Inserito a guisa di tablet sulla plancia presenta menù pratici e pochi tasti fisici. Le schermate si possono personalizzate.

La navigazione è garantita da TomTom (gratis per sette anni, con Kia Connected Services). Ottimo l’impianto Hi-Fi JBL, con  8 altoparlanti e 320 Watt.

La ricarica wireless per telefonini è di serie sull’allestimento. Ceed è comoda per quattro persone, offrendo una sistemazione più scarificata per il quinto passeggero.

Kia Ceed prova su strada

Ceed su strada

Dal punto di vista dinamico la compatta ha puntato ad un affinamento generale. Nelle forme è un po’ “borghese”. Nella sostanza si presenta più bassa rispetto al passato”. Le sospensioni filtrano bene.

Il 1.6 CRDi offre buone risposte, con il cambio che si presta più volentieri a essere messo sotto pressione. La coreana accelera molto bene e riprende con buon vigore.

Ai 130 km/h viaggia sul filo dei 2500 giri, regime ideale per la crociera, ma rimanendo vispe per ripartenze e sorpassi. La percorrenza media da noi rilevata è di 16 km/litro. I consumi sono soddisfacenti, le prestazioni brillanti (0-100 dichiarato in 9.9 secondi), Kia Ceed è un’auto davvero completa.

Ultima modifica: 12 agosto 2019

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