Jeep plug-in hybrid, Renegade e Compass: a Melfi l’elettrificazione FCA | VIDEO

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Le Jeep plug-in hybrid, Compass e Renegade, si faranno solo a Melfi, in un impianto di eccellenza assoluta di FCA. Lo stabilimento chiamato SATA, Società Automobilistiche Tecnologie Avanzate, non poteva festeggiare nel modo migliore il suo 25° compleanno.

Anche le Compass termiche, oltre che in Messico (da dove arrivano quelle vendute in Italia fino a oggi) Cina, India e Brasile, saranno assemblate nella fabbrica che già ospita Renegade e Fiat 500X e che ha fatto grandissima la Punto.

Jeep plug-in hybrid, Renegade e Compass: a Melfi l'elettrificazione FCA

Davvero un fiore all’occhiello a pochi chilometri della affascinante ex capitale normanna, tornata in auge grazie a Fiat e pure a Barilla, che ha costruito la fabbrica del Mulino Bianco.

Balla davvero la storia vicino al polo industriale di San Nicola di Melfi, sotto il monte Vulture e vicino al fiume Ofanto, celebre per la battaglia di Canne, dove Annibale massacrò le preponderanti legioni romane in grazie a un insuperato capolavoro tattico.

Compass a Melfi

Noi, più concretamente, abbiamo visto e toccato con mano le prime Renegade e Compass alla spina. Gli esemplari di pre-serie, dei quali è stata avviata la produzione a Melfi.

Plant Academy, la fabbrica dei talenti e delle idee

In una fabbrica che partì nell’eccellenza 25 anni fa e in questo periodo l’ha sempre sviluppata. Grazie anche alla Plant Academy, che dal 2015 sviluppa competenze e talenti dall’interno, ma di questo parleremo nei prossimi giorni.

Sulla linea di montaggio: ecco l’ibrida plug-in

Melfi, numero uno

SATA sarà l’unico impianto di FCA a produrre tutta la gamma di Compass, a dimostrazione della fiducia riposta da FCA e Jeep in una fabbrica tanto valida. Renegade e Compass plug-in ibride arriveranno sul mercato nella prima metà del 2020.

Con potenze, erogate dal 1.3 turbo benzina e da 2 motori elettrici sino a 240 cavalli, autonomia solo elettrica di 50 km, e solo con la trazione integrale elettrificata. Per dare tutto in uno: prestazioni, capacità off-road da vera Jeep e basso impianto ambientale, con emissioni di CO2 sotto ai 50 g/km.

Nel 2020 anche 500 elettrica e Panda e Lancia Ypsilon con l’ibrido leggero

Saranno le prime due auto dell’elettrificazione di Fiat Chrysler Automobiles. Alla quale seguiranno il 4 luglio 2020 la Fiat 500 elettrica a Mirafiori. Ma poi, sempre nel 2020, anche Panda, ancora 500 e Lancia Y mild hybrid (ibrido leggero) prodotte a Pomigliano d’Arco.

A seguire il Ducato Full Electric, assemblato a nello stabilimento Sevel. Tutte in fabbriche italiane.

La complessità del powertrain plug-in ibrido

Come anche i modelli più prestigiosi, che arriveranno intorno al 2021, Ovvero le Maserati plug-in ibride e, finalmente, Alfa Romeo Tonale PHEV (acronimo di  Plug-in Hybrid Electric Vehicle), al quale poi seguiranno Stelvio e Giulia.

La “sorella” di Renegade, Fiat 500X non è ancora sicura invece di avere una versione ibrida ricaricabile. Potrebbe virare sul mild hybrid da 48 V di 500, Panda e Ypsilon

La batteria da 11,4 kW fornita da LG

A Melfi abbiamo visto sulla linea di montaggio dedicata a Renegade e Compass PHEV. La formazione degli operai è cosa fatta, le vetture sono pronte. La batteria è posto nel sottoscocca, fornita da LG con una capacità di circa 11,4 kWh (da casa dovrebbe ricaricarsi in circa 4 ore).

Presentano una forma asimmetrica, per lasciare spazio al serbatoio per la benzina. Che ha una capacità di 35 litri, ma soprattutto non più in plastica, ma realizzato in metallo per ovvi motivi di sicurezza.

Quanto costeranno le Jeep plug-in hybrid?

In nuovo powertrain aumento il peso dei SUV Jeep di 145 kg. Renegade e Compass plug-in hybrid hanno una complessità costruttiva superiore (a esempio l’impianto di raffreddamento) del 10-15% rispetto alla versioni con motore termico. La differenza di prezzo sarà grossomodo questa, non certo banale.

Ma Jeep si aspetta che le due PHEV, pur essendo top di gamma, raggiungano il 20% degli ordini di ciascun modello. Di certo, per nascere non potevano scegliere un posto più adatto di Melfi.

Ultima modifica: 22 ottobre 2019

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