Jaguar E-Pace, ecco come va davvero la Giaguarina SUV | VIDEO

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Giaguarina. E’ il soprannome affettuoso della Jaguar E-Pace, ultima nata della casa britannica. La moda e il mercato invocano Suv compatti e allora Jaguar taglia 14 centimetri dalla F-Pace, capostipite dei fuoristrada del marchio e mette in pista il nuovo gioiellino. Lunga 4 metri e 30, ampia e spaziosa negli interni, decisamente sportiva nel design ispirato alla cugina F-Type, la E-Pace è destinata a battersi con l’agguerrita concorrenza dei Suv premium del segmento 3: Bmw X2 e X3, Audi Q5 e Mercedes GLC.

Il grande successo di F-Pace ha aperto gli orizzonti a una clientela più larga. E il nuovo Suv compatto, cucito addosso a giovani famiglie, dovrebbe portare, nei voti degli uomini-marketing del Giaguaro, fino all’80 per cento di clienti nuovi al brand. Per vincere la battaglia del mercato E-Pace sfrutta la piattaforma di Range Rover Evoque. Ma si aggrappa al DNA Jaguar per trasferire nel Suv compatto design e prestazioni da sportiva di razza.

La trazione integrale, gli pneumatici da 21 pollici, i collaudati motori Ingenium 4 cilindri, il cambio automatico ZF a nove marce, le più avanzate tecnologie di ausilio alla guida e la capacità di essere sempre connessa completano il quadro di una vettura ambiziosa e di alta qualità.

Come va su strada

Provata lungo le suggestive e tortuose strade a sud della Corsica, E-Pace tira fuori il suo carattere aggressivo. E una compostezza assoluta anche nelle situazioni più estreme. Un minicurcuito offroad con guado, asperità, pietre sconnesse e discese vertiginose sottolinea le qualita fuoristradistiche della Giaguarina. Sempre a suo agio su ogni terreno, si tira fuori dalle situazioni più scomode con un filo di gas. Sfruttando la trazione integrale e la ripartizione sempre perfetta della coppia.

Jaguar E-Pace, ecco come va davvero la Giaguarina SUV

Su strada il diesel 2 litri 180 CV si mostra meno brillante nelle accelerazioni. Anche per il peso consistente della vettura. E lo sterzo presenta qualche ruvidezza rispetto al ritmo fluido e alle curve millimetriche disegnate dagli Ingenium a benzina che arrivano fino a 300 cv. Gli interni sono molto curati e sul cruscotto spicca un touchscreen da 12 pollici, I sedili sono sportivi e avvollgenti ma con qualche rigidezza di troppo nello schienale.

La guida è forzatamente alta. Anche per la mole invadente dell’ avantreno con grande calandra che risulta ridondante. Nel complesso un progetto vincente destinato a rinnovare il successo di Jaguar nel mondo dei Suv. I prezzi partono da 36.800 euro della versione d’ingresso. Ma schizzano fino a 66mila per la versione benzina da 300 cavalli superaccessoriata. Una chicca fra gli optional è l’Activity Key, un braccialetto impermeabile all’acqua che sostuisce la chiave tradizionale. Perché E Pace strizza l’occhio anche all’avventura.

Giuseppe Tassi

Ultima modifica: 26 gennaio 2018

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