Incidenti ai bambini sulle strade 2018, il report di ASAPS

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Incidenti ai bambini sulle strade 2018, vi proponiamo l’approfondita analisi di ASAPS. Il presidente Giordano Biserni con la consueta autorevolezza illustra un fenomeno di crescita preoccupante.

Incidenti ai bambini sulle strade 2018

Nel 2018 secondo i dati dell’Osservatorio ASAPS sui bambini da 0 a 13 anni  morti sulle strade,  le cose sono  andate peggio che nel 2017 e i numeri sono angoscianti.

 

Sono state 49 le piccole vittime, 9 in più rispetto alle 40 del 2017, con un incremento del 22,5%. Si tenga conto che nel solo crollo del viadotto Morandi a Genova sono stati 3 i bambini morti.

 

Il più triste degli Osservatori dell’ASAPS, quello che raccoglie i dati delle più giovani vittime della strada nella fascia cha va da 0 a 13 anni, ha registrato 43incidenti mortali che hanno provocato la morte di 49 bambini. L’Osservatorio ASAPS ha considerato anche una bambina morta oltre il 30esimo giorno dall’incidente mentre Istat non considera i decessi oltre i 30 giorni, e un bambino morto perchè travolto da un trattore. Delle 49 piccole vittime 7 erano straniere o di origine straniera 14,3%. Nel 2017 erano state 10, pari al 25%.

 

Dei 49 bambini deceduti 31 erano maschi e 18 femmine. L’osservatorio nel 2018 ha registrato anche 5 bambini morti “prima di nascere” a causa di incidente stradale. 1 decesso intrauterino e 4 in gestanti decedute nell’incidente.

 

Erano state 40 e piccole vittime registrate dall’ASAPS nel 2017, 53 nel 2016 e 42 nel 2015 e 65 nel 2014. L’Osservatorio il Centauro-ASAPS ha raccolto i dati dei soli eventi mortali attraverso le notizie delle agenzie di stampa e quelle raccolte dai propri 600 referenti sparsi sul territorio nazionale e comunicate alla sede di Forlì. Abbiamo anche registrato 77 incidenti con bambini feriti o decessi avvenuti nei pressi di una scuola o durante il percorso casa/scuola/casa. In altri 9 incidenti sono rimasti coinvolti direttamente degli Scuolabus.

 

Delle 49 giovanissime vittime 25, pari al 51%, erano trasportate a bordo dei veicoli (stesso numero nel 2017) e questo aspetto comunque ripropone drammaticamente il tema del fissaggio dei nostri piccoli sui seggiolini. Non si conosce il dato di quante fra queste 25 vittime fossero regolarmente allacciate, anche se si può ritenere che una percentuale significativa non fosse trasportata a norma. In particolare nei casi di espulsione dall’abitacolo del mezzo dopo lo schianto. 1 bambino era trasportato su una moto. 11 bambini sono stati travolti con la loro bicicletta, dato in peggioramento rispetto ai  5 piccoli ciclisti morti  nel 2017 12 bambini erano a piedi per strada e qui si segnala un altro peggioramento rispetto agli 8 piccoli pedoni morti nel 2017, erano stati 16 nel 2016, 9 nel 2015 e 25 nel 2014.

 

Ma quali sono le strade più a rischio per i piccoli? Il maggior numero di bambini, 24, ha perso la vita sulle strade statali e provinciali, 12 nelle strade urbane e 10nelle autostrade. 3 decessi sono  avvenuti in un fondi o strade  agricole.

 

Fra le più giovani vittime della strada il maggior numero si conta nella fascia che va da 0 a 5 anni con 22 decessi, da 6 a 10 anni le piccole vittime sono state 19, e 8 invece nella fascia da 11 a 13 anni. In 1 incidente mortale il conducente del veicolo coinvolto è risultato ubriaco. Il più alto numero delle piccole vittime lo fanno segnare la Lombardia e il Lazio con 6 incidenti mortali, segue l’Emilia Romagna con 5, poi il Piemonte con 4, e il Veneto con 3.

 

L’ASAPS insiste nel ricordare che ogni volta che un bambino perde la vita sulla strada, il colpevole è sempre un adulto. Ripetiamo, il nostro sogno è quello di mettere solo degli zero nelle caselle del nostro Osservatorio. Per questo l’associazione continuerà con insistenza la sua campagna di informazione per tutelare  i nostri bambini sulle strade facendo appello agli adulti perché li trasportino con il seggiolino secondo le regole e li rispettino con particolare prudenza quando li vedono sulla strada. Sostenete il nostro impegno su questo drammatico versante. (ASAPS)

NOTA: Nei 49 decessi del 2018 l’ASAPS ricomprende anche un decesso di un bambino avvenuto oltre i 30 giorni dall’incidente (Istat considera solo i decessi entro i 30 giorni dal sinistro) e un incidente avvenuto con un trattore agricolo.

 

Giordano Biserni    
Presidente Asaps

Incidente auto

Ultima modifica: 14 agosto 2019