Incidenti ai bambini sulle strade 2017: numeri ancora angoscianti

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Riportiamo l’autorevole analisi di ASAPS relativa agli incidenti che hanno coinvolto i bambini sulle strade italiane nel 2017. Una piaga che andrebbe sempre più arginata.

Nel 2017 secondo i dati dell’Osservatorio ASAPS sui bambini da 0 a 13 anni morti sulle strade le cose sono andate un po’ meglio che nel 2016. Ma i numeri sono ancora angoscianti.
Sono state 40 le piccole vittime, 13 in meno rispetto alle 53 del 2016. Con una diminuzione del 24,5%.

Il più triste degli Osservatori dell’ASAPS, quello che raccoglie i dati delle giovani vittime della strada nella fascia cha va da 0 a 13 anni, ha registrato 40 incidenti mortali. Che hanno provocato la morte di altrettanti bambini. Delle 40 piccole vittime 10 erano straniere o di origine straniera 25%. Nel 2016 erano state 15, pari al 28%.

Dei 40 bambini deceduti 24 erano maschi e 16 femmine. L’osservatorio nel 2017 ha registrato anche 7 bambini morti “prima di nascere” a causa di incidente stradale. decessi intrauterini e 3 in gestanti decedute nell’incidente.
Le piccole vittime registrate dall’ASAPS nel 2016 erano state 53 e 42 nel 2015 e 65 nel 2014. L’Osservatorio il Centauro-ASAPS ha raccolto i dati dei soli eventi mortali attraverso le notizie delle agenzie di stampa. E quelle raccolte dai propri 600 referenti sparsi sul territorio nazionale e comunicate alla sede di Forlì. Abbiamo anche registrato 72 incidenti con bambini feriti o decessi avvenuti nei pressi di una scuola o durante il percorso casa/scuola/casa. In 7 incidenti sono rimasti coinvolti direttamente degli Scuolabus.

Delle 40 giovanissime vittime 25, pari al 62,5%, erano trasportate a bordo dei veicoli (30 nel 2016). E questo aspetto comunque ripropone drammaticamente il tema del fissaggio dei nostri piccoli sui seggiolini. Non si conosce il dato di quante fra queste 25 vittime fossero regolarmente allacciate. Anche se si può ritenere che una percentuale significativa non fosse trasportata a norma. In particolare nei casi di espulsione dall’abitacolo del mezzo dopo lo schianto. 2 bambini erano trasportati su una moto.

5 bambini sono stati travolti con la loro bicicletta (3 nel 2016). 8 erano a piedi per strada. E qui si segnala un miglioramento rispetto ai 16 piccoli pedoni morti nel 2016, erano stati 9 nel 2015 e 25 nel 2014.
Ma quali sono le strade più a rischio per i piccoli? Il maggior numero di bambini, 19, ha perso la vita sulle strade statali e provinciali, 14 nelle strade urbane e 6 nelle autostrade. 1 decesso è avvenuto in un fondo agricolo.

Fra le più giovani vittime della strada il maggior numero si conta nella fascia che va da 0 a 5 anni con 16 decessi, da 6 a 10 anni le piccole vittime sono state 15, e 9invece nella fascia da 11 a 13 anni.
In 2 incidenti mortali il conducente del veicolo coinvolto  è risultato ubriaco o drogato. E in altri 2 il conducente dopo avere ucciso si è dato alla fuga.
Il più alto numero delle piccole vittime lo fanno segnare la Lombardia e la Sicilia con 6 bambini morti, segue l’Emilia Romagna con 5, poi il Piemonte con 4, la Toscana e la Puglia con 3.

 

La riflessione

L’ASAPS insiste nel ricordare che ogni volta che un bambino perde la vita sulla strada, il colpevole è sempre un adulto. Ripetiamo, il nostro sogno è quello di mettere solo degli zero nelle caselle del nostro Osservatorio. Per questo l’associazione continuerà con insistenza la sua campagna di informazione per tutelare  i nostri bambini sulle strade facendo appello agli adulti perché li trasportino con il seggiolino secondo le regole e li rispettino con particolare prudenza quando li vedono sulla strada.

Ultima modifica: 23 luglio 2018