Il piacere di guidare nel futuro

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La tecnologia vola verso il futuro. E l’auto la cavalca per essere al passo con i tempi. Ma in questa corsa verso l’elettrico, la guida autonoma e la connessione perenne si rischia di dimenticare una verità importante.

Chi ancora compra l’auto, guarda sostanzialmente a due aspetti. Il design e la capacità di contenere i consumi di carburante. Ausili alla guida e tecnologie più o meno futuristiche sono gradite solo e quando. Cioè diventano democratiche, alla portata di tutti.

Toyota Yaris 2020

Toyota, con nuova Yaris, e Hyundai, con Kona Hybrid sembrano aver capito la lezione.

Yaris, icona compatta del segmento B e Kona, piccolo Suv coreano, saranno declinate secondo i gusti e le richieste del grande pubblico. Entrambe avranno un sistema ibrido, buon comfort interno e tecnologie di aiuto alla guida e di sicurezza semplici da usare.

Kona Hybrid

Da sottolineare l’impegno del costruttore giapponese nell’evoluzione dell’ibrido classico, un sistema che riciclando l’ener- gia di frenate e decelerazioni
si libera dalla schiavitù delle colonnine di ricarica. L’ultima generazione di Yaris raggiunge traguardi importanti in termini di potenza ed efficienza con l’80% della percorrenza urbana a impatto zero e robusti tagli a consumi ed emissioni.

Auto a dimensione d’uomo

Ma insieme alle qualità del sistema di propulsione colpisce la ricerca di un’auto davvero a dimensione d’uomo: posizione di guida ottimale, mantenimento della corsia, cruise control adattivo per eliminare lo stress da coda, strumentazione chiara e di facile utilizzo.

Perché il salto nel futuro non dev’essere un problema in più per l’automobilista ma una piacevole scoperta.

Giuseppe Tassi

Ultima modifica: 22 ottobre 2019