Hyundai trasforma e ottimizza l’organizzazione di ricerca e sviluppo

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Hyundai cambia passo, introducendo cambiamenti all’interno dell’organizzazione di Ricerca e Sviluppo. Lo scopo è di farsi trovare pronta, reattiva per rispetto alla rapida evoluzione del panorama tecnologico della mobilità futura. I punti cruciali ovviamente saranno elettrificazione, connettività, guida autonoma.

Il gol sarà velocizzare e rendere più efficienti i processi decisionali e di sviluppo, con l’obiettivo di ottenere maggiore efficienza e ottimizzare i costi. Per affrontare la sfida sempre dura del mercato globale.

Processi operativi allineati

L’importante passaggio sarà possibile grazie all’Architecture-Driven System-Based Organization (SBO), le unità tecnologiche del Centro Ricerca & Sviluppo di Hyundai in Corea allineeranno i processi operativi per trasformare il Gruppo.

Architecture-Driven illustra le fasi della progettazione del veicolo, che tiene conto di diversi fattori. Dalla fase iniziale di sviluppo – prestazioni, condivisione dei componenti, standardizzazione, ecc. – fino ad approvvigionamento, produzione e fornitori.

Con questo sistema di organizzazione di base (System-Based Organization SBO), le unità tecnologiche di telaio, carrozzeria, elettronica e powertrain saranno in grado di integrarsi con la progettazione, l’ingegneria industriale e il collaudo come parte dello sviluppo.

Le parole di Albert Biermann, capo della divisione Ricerca & Sviluppo di Hyundai Motor Group

“La riorganizzazione consentirà un processo decisionale agile e una comunicazione più efficiente, consentendoci di accelerare la nostra risposta ai mercati globali in evoluzione e di adottare rapidamente le tecnologie emergenti. Questo cambiamento ci aiuterà a sviluppare ulteriormente i prodotti, così come a focalizzare ancor di più l’attenzione sui clienti.”

Reattività alle richieste dei mercati

L’Architecture Development Center considererà le attuali richieste del mercato durante le fasi di progettazione del veicolo, rivedendo la condivisione dei componenti e la modularizzazione dei modelli. Lo scopo è di avere vantaggi in prestazioni, qualità e redditività grazie alla collaborazione con le unità tecnologiche di sistema.

Le unità di progettazione, ingegneria assistita da computer e collaudo – precedentemente raggruppate per funzione – verranno riorganizzate all’interno delle unità di piattaforme, carrozzeria, sistemi elettronici e powertrain. L’integrazione semplificherà il processo di sviluppo accelerando i passaggi di comunicazione e di decisione.

Le unità tecnologiche di Project Management (PM) verranno riorganizzate dal System-Based Organization. Ogni PM lavorerà all’interno del rispettivo segmento del veicolo – precedentemente suddivisi per brand e tipo di veicolo – con l’obiettivo di rafforzare la differenziazione tra i marchi del Gruppo e le gamme di modelli.

Il Virtual Vehicle Development Group

Un nuovo Virtual Vehicle Development Group implementerà i processi per accelerare lo sviluppo complessivo del veicolo. Utilizzando vari modelli virtuali e metodologie di simulazione. Potranno essere ridotti i costi iniziali di investimento. E potranno essere create opportunità per migliorare le successive  integrazioni tecnologiche per la mobilità e i prodotti.

In sostanza, grazie a questa riorganizzazione, Hyundai accelera sulla ricerca e sviluppo. Per essere più rapida, e soddisfacente per i clienti, nella concezione di nuove automobili e aumentare la redditività.

Hyundai Namyang R&D Center

Ultima modifica: 12 agosto 2019