Hyundai Bayon, prova del Suv urbano

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La battaglia del mercato si gioca nel mondo dei Suv. E Hyundai ha deciso di rispondere alla sua maniera: con una vera e propria gamma a ruote alte, destinata a soddisfare le esigenze di una platea davvero eterogenea. Al classico Tucson (qui la prova), appena rivisitato con un design aggressivo e alla fortunatissima Kona, che sta spopolando anche nella versione elettrica, si aggiunge ora Bayon.

Hyundai Bayon, prova del Suv urbano - 10

Con dimensioni molto simili a quelle della sorellina, Bayon si caratterizza come Suv urbano: trazione anteriore, design accattivante, ampi spazi interni, tecnologia da segmento superiore e motori mild-hybrid o benzina che mirano al risparmio di carburante.

Il tutto con prezzi che partono da 16.800 euro e un’offerta lancio da 139 euro al mese per tre anni.Una felice operazione di marketing per lanciare un modello che, a buon diritto, può giocarsi la partita del mercato.

Perché Bayon è un Suv insolito nelle linee, seducente nel design di stampo europeo e davvero pratico nell’uso quotidiano. L’ampia griglia frontale si apre verso il basso, rafforzando il tratto aggressivo dell’auto.

I gruppi ottici, divisi in tre parti e combinati con le prese d’aria, creano una firma luminosa unica e un look molto distintivo. La linea di cintura è scolpita e inclina verso l’alto in direzione del posteriore, davvero essenziale ed elegante con la sottile linea rossa orizzontale che collega i fanali. Gli interni sono nitidi, spaziosi, ben illuminati.

Di buona qualità i materiali e piacevole il cruscotto con un cluster digitale da 10,25 pollici e un display di analoga grandezza al centro della plancia. La guida è facile e morbida e il 3 cilindri ibrido benzina, con generatore da 48 Volt, garantisce una potenza di 100 cavalli.

Così Bayon si muove con l’agilità di una berlina di segmento B e la guida alta di un Suv. Compattezza e praticità sono la parola d’ordine di un’auto che si trova perfettamente a suo agio nel traffico cittadino ma offe un comfort di alto livello anche sulle lunghe percorrenze e in autostrada.

I sistemi di assistenza alla guida

A vigilare sul guidatore c’è un complesso di sistemi di sicurezza all’avanguardia: lo Hyundai SmartSense. Il controllo della corsia, la frenata autonatica, il sensore che indica la stanchezza del guidatore, l’assistenza al parcheggio fanno parte di un pacchetto davvero prezioso e importante, che si arricchisce del Rear Occupant Alert , in grado di avvisare il guidatore con un segnale, se i sensori rilevano presenze sul sedile posteriore: un ottimo antidoto contro le distrazioni a volte fatali.

Il cambio può essere manuale o automatico a 7 rapporti, Disponbile anche una versione mild-hybrid 1,2 da 84 cv abbinata a un cambio a cinque marce.

Giuseppe Tassi

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Ultima modifica: 3 agosto 2021

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