Hyundai Ioniq 5, la prova: elettrica che si distingue per stile e tecnologia | VIDEO

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Hyundai Ioniq 5 esce allo scoperto con tutta la sua originalità, per proporzioni, tecnologia e spazio. L’elettrica coreana è stata concepita per distinguersi dalla concorrenza nell’offerta delle auto a batteria, destinata a crescere molto nei prossimi anni.

Ioniq 5 cala molti assi. Dallo stile, sintesi di hi-tech e vintage, alla architettura a 800 Volt che permette la ricarica super veloce (come Porsche Taycan o Audi e-tron GT), alla concezione degli interni, che sulle EV è una prerogativa, ma sulla coreana assume davvero una concezione diversa: è realmente una lounge su quattro ruote.

I pixel sui fari a led

Dalla concept al modello di serie: promessa mantenuta

Siamo entrati a contatto diretto, su strada, con Ioniq 5 nel pieno centro di Milano, per poi spostarci anche su percorsi extra-urbani ed autostradali. L’elettrica del Gruppo di Seul si presenta con un design che ricalca in toto quello della concept 45 EV, che ha sua volta richiama la Pony del 1974 di Giorgetto Giugiaro.

Indovinata commistione di passato e futuro, con gli avanzatissimi fari a led, che richiamano il disegno dei pixel, che fa molto anni Ottanta, che spicca anche in abitacolo. Non è un crossover tipico, anche la forma esterna richiama, seppur più massiccia, un’altra opera di Giugiaro, la Lancia Delta, spigolosa e muscolare. Insomma, ci è piaciuta molto.

Lancia Delta Integrale (1992) non ve la ricorda un poco?

Poi la tecnologia fa la sua parte. Dicevamo della architettura da 800 Volt, abbinata alla nuova piattaforma E-Gmp (Electric Global modular platform)che permette la ricarica, ove possibile, fino a 220 kW, per recuperare 100 km in meno di dieci minuti o dal 20% all’80% in 20 minuti.

Ricarica anche verso l’esterno

Ma la ricarica è anche bidirezionale (col pacchetto Re-Charge) ovvero V2L (vechicle to load): è possibile alimentare computer, biciclette elettriche o anche un ascoiugacapelli. E c’è anche il tetto a pannelli solari, che aumenta l’autonomia di 5 km al giorno.

A proposito di batterie, sono disponibili due versioni, con capacità da 58 e 72,6  kWh: l’autonomia dichiarata va da 384 a 481 chilometri.

Ioniq 5 può essere scelta con un motore elettrico a trazione posteriore (170 cavalli di potenza, cola 58 kWh e 217 cv con la 72,6 kWh) o a trazione integrale con due propulsori per 305 cavalli di potenza e ben 605 Nm di coppia.

Scarica ora: Ioniq 5 scheda tecnica

Tre gli allestimenti Progress, Innovation ed Evolution, com prezzo parte 44.670 euro (o 349 euro a rate) fino a 60.250 euro della Evolution da 305 cv, che ha una dotazione completissima (manca solo il pack Re-Charge, 2.000 euro) con anche la vernice metallizzata compresa.

Scarica ora: listino prezzi Ioniq 5

Spazio enorme e ben gestito: come in sagitto

Ogni dettaglio è stato curato, i 4,65 metri di lunghezza di Ioniq 5 sono ben compattati dalle forme. L’abitacolo invece è sontuoso grazie a un passo di 3 metri, da limousine. In altezza, lunghezza e larghezza lo spazio è eccezionale.

Non è solo questione di volume Ioniq 5, a partire dalle maniglie che escono dalla carrozzeria, accoglie in un nuovo ambiente, dove il design regna.

Accogliente, con i sedili anteriori che possono essere distesi come un divano, sollevandosi con cuscini di sostentamento, il pavimento completate piatto. Al posto del tunnel centrale c’è lo universal island, un elemento scorrevole al posto del classico briciolo centrale, dove riporre oggetti, utilizzare le prese USB o la ricarica wireless per gli smartphone. C’è il doppio bagagliaio: anteriore da 24 litri e posteriore da 527 litri (fino a 1.587) per poter stivare con tranquillità.

La plancia digitale, è estesa – schermi di strumentazione e infotainment/navigatore entrambi da 12,3 pollici – con comandi facili da interpretare. Lo stile è semplice, tutto con luce chiara, ben individuabili anche i tasti fisici a sfioramento.

Il selettore del cambio, meglio di marcia, è alla destra del piantone dello sterzo. Realizzato con materiali sostenibili, l’abitacolo di Ioniq 5, oltre a un’ottima qualità percepita,  comunica serenità: anche l’head up display, con realtà aumentata, è tanto preciso quanto facilmente consultabile.

Ioniq 5 su strada

La serenità continua in marcia. L’elettrica di Seul regala in comfort eccellente. Abbiamo provato la versione top di gamma la Evolution con batteria da 72,6 kWh, doppio motore, che regala prestazioni (0-100 in 5,2 secondi), ma soprattutto un passo regale, sempre.

Le modalità di guida, Eco, Normal e Sport, permettono di gestire bene la risposta dei due propulsori elettrici. La trazione integrale, di base è posteriore e l’anteriore interviene quando necessario. Ben gestita l’assistenza alla guida di secondo livello, il “correttore di bozze” è sempre pronto a intervenire, in modo discreto ma utile.

Si viaggia sul velluto

L’agio a bordo è davvero da ammiraglia. Lodevole, ma nessuno è perfetto e Ioniq 5 paga un piccolo (e perdonabilissimo) dazio all’agilità. Evidenzia un rollio (massa a vuoto di 2.095 kg), ma la sua vocazione non è certo quella di un’anguilla tra le curve.

L’efficienza invece è di alto livello per un’auto elettrica. L’autonomia reale della versione con batteria da 72,6 kWh da noi rilevata è prossima a 400 km in un ciclo combinato, vicina ai 500 km nel traffico urbano e di circa 300 km in autostrada, tallone d’Achille storico delle auto elettriche.  Con la ricarica ultra veloce (quando la si trova) passa la paura.

Ma soprattutto Hyundai con Ioniq 5, esce dal coro: un nuovo concetto di automobile, realizzato con un oggettivo gusto estetico.

Ultima modifica: 11 ottobre 2021

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