Harley Davidson: Bologna vince il titolo Battle of the Kings 2018

518 0
518 0

Harley Davidson è un marchio classico di moto rivolte ad amanti della strada, più che della corsa, e appassionati di linee personalizzate.

Cos’è

 

Battle of the Kings è il più famoso e grande concorso mondiale di moto “customizzate”, cioè personalizzate, creato dalla casa motociclistica Harley Davidson. L’idea di indire una competizione di natura estetica, principalmente, ma anche prestazionale è venuta alla celebre casa statunitense già nota per essere un marchio cult e storico che ha attraversato generazioni e continenti e a cui sono legati personaggi del cinema e della storia che hanno alimentato il mito e lo hanno portato fino ai nostri giorni.

Vale la pena citare le pellicole di Easy Rider, Terminator 2 – Il giorno del giudizio, Captain America – Il primo Vendicatore, ma anche il celebre e mitico film interpretato da Alberto Sordi, Un americano a Roma, del 1954. Nel corso di questa edizione 2018 la proclamazione della moto vincitrice si è svolta al Roma Motodays 2018: la Farm Machine costruita con i criteri Softail® Street Bob™ – marchi protetti da brevetto – appartiene alla concessionaria HD di Bologna che ha portato a casa un premio di grande prestigio.

Le caratteristiche della moto vincitrice, il cui costo è di circa 15 mila euro, al netto delle personalizzazioni, sono:

  • cilindrata da 1745 cm cubici
  • 4 tempi
  • potenza da 90 CV e 5450 giri al minuto
  • 2 cilindri a V
  • alimentazione a benzina
  • 6 marce a cambio meccanico
  • altezza della sella 68 centimetri
  • lunghezza 2,32 metri
  • peso 286 chilogrammi
  • serbatoio da 13,21 litri

La giuria era formata da esperti del motociclismo storico e di stile e da specialisti della comunicazione del settore: in gara c’erano altre dodici moto special italiane ma la Farm Machine le ha battute tutte. Il team vincitore dell’officina HD di Bologna era composto, oltre che all’imprenditore Gabriele Funi, da Davide Giusti, che si è occupato delle magnifiche gomme di Farm Machine, e dai bravissimi Mathias, Alessio e Federico. È stato loro il compito di scegliere i pezzi migliori dall’enorme catalogo Genuine Parts & Accessories messo a disposizione da Harley-Davidson e composto da oltre 10.000 articoli.

Le regole del concorso sono abbastanza semplici ma rigorose: la spesa per la personalizzazione del modello non può superare i 6 mila euro, manodopera e tasse comprese; inoltre, la moto così realizzata deve essere omologabile per la circolazione su strada e i componenti accessori devono provenire per almeno il 50 percento dal catalogo Harley Davidson. Le sfidanti finaliste dell’edizione italiana sono state scelte dal pubblico attraverso una votazione che è avvenuta online collegandosi al sito del concorso customkings.harley-davidson.com.

La filosofia del vincitore

 

Come in tutti i concorsi di oggetti amatoriali, di solito chi gareggia è un sostenitore di un’analoga “cultura” fatta di valori appartenenti alla sua storia personale e alle sue origini. Gabriele Funi, titolare dell’officina vincitrice di Bologna, è un esempio di imprenditore “tutto italiano”, come lo sono stati i grandi Ferrari o Lamborghini, che da semplici operai o agricoltori hanno investito la stessa tenacia e impegno verso il magico mondo delle auto e delle moto.

Gabriele, in un’intervista rilasciata al momento della consegna del premio Battle of the Kings 2018, ha confermato questa “filosofia dell’essere e del fare”, dicendo che “c’è molto della mia storia personale e della storia della mia famiglia in questa special. Abbiamo voluto fare una moto dedicata alla terra, al patrimonio rurale della nostra regione, per valorizzare una tradizione preziosa. Vengo da una famiglia che dal 1920 conduce un’azienda agricola e molti degli elementi della moto riconducono a questa esperienza.

Ad esempio, il logo sul serbatoio, che si rifà al marchio di una celebre marca di trattori che andavano per la maggiore negli anni ’60. Per non dire della vernice arrugginita, che ricorda proprio quei trattori che tutti noi almeno una volta nella vita abbiamo visto; o le ruote, che sono l’elemento che ci ha fatto venire l’idea e attorno al quale abbiamo cercato di concretizzare il tutto. E aggiungo solo il fatto che io stesso sono perito agrario. Quest’anno H-D Bologna compie 30 anni, siamo la concessionaria più ‘vecchia’ della rete Harley in Italia. Ci tenevo a festeggiare questa ricorrenza in un modo speciale, mostrando che l’età non ha certo diminuito la passione!”.

Le parole che ricorrono sono quelle che da sempre indicano i valori più profondi e radicati dell’uomo e dei suoi legami con la vita e con gli altri: famiglia, terra, territorio, lavoro e passione sono i pilastri intorno a cui si realizza qualsiasi produzione umana.

Storia del concorso

 

In verità, il concorso nasce da una competizione tra le officine Harley Davidson sparse nel mondo, ognuna composta da un team di artigiani ed esperti che conoscono alla precisione le caratteristiche della moto e sono in grado di creare un modello originale per stile e valore amatoriale. L’idea di creare un evento che fosse di riferimento per tutti i produttori di moto customized e per i numerosi appassionati nel mondo è stata lanciata nel 2014 con la prima edizione del concorso.

Le officine in gara quest’anno erano ben 200 provenienti da diversi Paesi – Europa, Giappone, Australia, Messico, Sudafrica e Medio Oriente – e legate ad altrettante concessionarie rappresentanti esclusive del marchio Harley Davidson. 43 quelle italiane loro presentazione era già avvenuta negli stand di Motor Bike Expo di Verona svoltasi dal 18 al 21 gennaio 2018.

I modelli, di cui le officine in gara potevano disporre per le personalizzazioni, sono aumentati nel corso di queste quattro edizioni del prestigioso concorso, e gli esemplari italiani di quest’anno li rappresentavano tutti:

  • della gamma Dark Custom:
    • 1 Street 750
    • 12 Street Rod
    • 5 Iron 883
    • 5 Forty-Eight
    • 16 Roadster
  • della gamma Softail 2018:
    • 3 Street Bob
    • 1 Fat Bob.

Ma la sfida non finisce qui: le vincitrici tra le altre concorrenti degli altri Paesi si rivedranno a novembre al Salone Internazionale EICMA 2018 di Milano, la più grande fiera delle moto italiana. In questo evento, che si svolgerà dal 6 all’11 novembre, Harley Davidson premierà la vincitrice mondiale del concorso Battle of the Kings 2018 e, con l’occasione, festeggerà anche il 115esimo anniversario dalla sua nascita.

Ultima modifica: 11 maggio 2018