Giulia e Stelvio, il Quadrifoglio fa splendere le Alfa Romeo

635 0
635 0

Il Quadrifoglio è la sublimazione del mito Alfa Romeo. Archetipo di vittorie nelle competizioni sin dal 1923, ha sempre accompagnato le versioni stradali più prestigiose.

Per il 2020 torna su Giulia e Stelvio, la berlina e il Suv sportivo del Biscione, da quattro anni ormai riferimenti assoluti nelle rispettive categorie per prestazioni, piacere di guida, agilità e precisione.

Non si vive di sole emozioni, ma bisogna dare atto ai numeri, sempre da supercar. Come i 510 cavalli erogati dal V6 di origine Ferrari, l’accelerazione da 0-100 in 3,8 secondi per Stelvio grazie alla trazione integrale Q4 (3”9 per Giulia, a trazione posteriore).

Lo sterzo superiore delle Alfa Romeo

In questo non hanno rivali, grazie a uno sterzo impareggiabile: Alfa fino in fondo per le sensazioni che sanno restituire al volante. Sono presenti le sospensioni attive, al posteriore il differenziale con Torque Vectoring.

Alcantara veste gli interni di Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio 2020

Il tutto gestito dal sempre ottimo cambio automatico ZF a otto rapporti che ha beneficiato di un aggiornamento tecnico: in modalità Race, si cambia in 150 millesecondi. Esaltante, ma serve altro per stare al passo coi tempi.

Come mostra ironicamente Kimi Raikkonen, fermo al semaforo nello spot promozionale. «If you want»: se si vuole sono imprendibili, altrimenti possono coccolare, in piena sicurezza, guidatore e passeggeri.

Arrivano sulle Quadrifoglio, come sulle versioni standard, i sistemi di assistenza alla guida di livello 2, che controllano e correggono, in città o in autostrada, eventuali errori o distrazioni del guidatore. Ma il pilota rimane sempre l’ultimo a decidere.

La logica è stata implementata dallo specialista Bosch. E resa possibile principalmente dall’azione combinata di un radar frontale a medio raggio, una telecamera e un servosterzo elettrico.

L’integrazione dell’active cruise control e del lane centering rende operativa una guida parzialmente autonoma sia in rettilineo sia in curva. Il tutto mantenendo tocchi di esclusività, legati a un retaggio unico.

Colori speciali

Oltre ai nuovi colori del resto della gamma, arrivano gli specialissimi Rosso 6C Villa d’Este, Ocra GT Junior e Verde Montreal, omaggio al passato storico.

Altre chicche estetiche sono i nuovi cerchi da 21 pollici, i fari posteriori a led bruniti, le finiture nero lucido nello scudetto frontale e nei badge e lo scarico Akrapovic, a richiesta, in titanio con terminali in carbonio, che garantisce un suono speciale.

L’abitacolo può essere personalizzato con pelle, alluminio, carbonio e Alcantara a scelta, anche con sedili Sparco con guscio in carbonio. Originali anche le cinture colorate: verde, nere e rosse.

Dopo le stratosferiche Giulia GTA e GTAm altri due grandi regali per i 110 anni di Alfa Romeo, che saranno celebrati il 24 giugno.

Si obietterà: il prezzo, rispettivamente di 90.500 euro per Giulia Quadrifoglio e 100.500 euro per Stelvio Quadrifoglio, non è basso. Vero, ma sono due auto speciali, che fanno sognare tutti.

Giulia e Stelvio, il Quadrifoglio fa splendere le Alfa Romeo

Ultima modifica: 1 giugno 2020

In questo articolo