Ghosn lascia anche la poltrona di presidente e a.d. Renault

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Si è definitivamente chiuso il regno di Carlos Ghosn. Sono infatti ufficiali le sue dimissioni dalla carica di presidente e amministratore delegato di Renault. Dopo essere stato rimosso dalle poltrone di Nissan e Mitsubishi, ora arriva anche l’addio al terzo polo dell’Alleanza. La conferma delle dimissioni è arrivata dal Ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire.

Bisogna definire e concretizzare una nuova governance“, ha detto il Ministro. “La cosa più importante è preparare il futuro di Renault e il futuro dell’Alleanza“. Mentre Nissan e Mitsubishi avevano subito preso le distanze da Ghosn dopo l’arresto in Giappone per evasione fiscale, il Cda di Renault aveva atteso prima di prendere provvedimenti.

Il Governo francese è il massimo azionista di Renault e ha fatto pressioni per evitare problemi all’interno dell’Alleanza. I rapporti con Nissan si dice si siano fatti piuttosto tesi dopo l’arresto avvenuto due mesi fa. Oggi ci sarà un consiglio di amministrazione in Francia che dovrebbe produrre il nome del suo sostituto al comando di Renault.

Accusato di frode ed evasione fiscale a Tokyo, la corte giapponese proprio lunedì ha negato la cauzione al manager francese. Fino al processo, che dovrebbe cominciare fra qualche mese, Ghosn resterà in carcere in Giappone.

Ultima modifica: 24 gennaio 2019