Genova vieta la Vespa, inquina troppo

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Vespa è al bando. A Genova, dopo tre anni e una lunga scia di polemiche e malumori che ancora riecheggiano tra i ‘carruggi’ – i vicoli caratteristici della città – torna l’ordinanza che prende di mira i mezzi più inquinanti.

Sopratutto le due ruote, in un centro storico che, per la particolare conformazione urbana, si presta facilmente a un giro in scooter. Perché no, anche i più datati, quelli che gli appassionati adorano.

A tirare fuori nuovamente l’argomento è Marco Bucci, primo cittadino genovese, presentando la delibera dell’ordinanza che mette nel mirino anche i veicoli storici. «In settimana uscirà l’ordinanza che vieta l’ingresso, in una porzione della città, per i mezzi da euro 2 in giù», ha sottolineato Bucci.

L’ordinanza è già pronta e solo in attesa del via libera della giunta. E gli appassionati, che adorano i vecchi modelli, sono sul piede di guerra. Ma il sindaco comunica la presenza di incentivi. «Assieme all’ordinanza avremo anche un bando per un finanziamento a favore di tutti coloro che vorranno comprare una moto o un’auto elettrica – ha continuato il sindaco Bucci –. Daremo la possibilità a tutti i cittadini, quindi, di fare questo cambio tecnologico. E arrivare quindi ad avere una città più bella e sostenibile».

Vespa, un mezzo storico

I genovesi, dunque, dovranno abituarsi ad abbandonare il sogno di vedere sfrecciare lo storico scooter. «L’intuizione di un mezzo moderno, che abbia la popolarità della bicicletta, le prestazioni della motocicletta, l’eleganza e la comodità dell’automobile». Questo diceva Corradino D’Ascanio, progettista della Vespa, spiegando la nascita del mito tutto italiano.

Vespa Open Door - Vespa Primavera S 125
Vespa Primavera S 125

Un simbolo che ora si scontra con nuovi fenomeni globali come il contrasto all’inquinamento. E la lotta per la salvaguardia dell’ambiente. Il 23 aprile 1946, la Piaggio deposita presso l’Ufficio centrale dei brevetti per invenzioni, modelli e marche del ministero dell’Industria e del commercio di Firenze, il modello di utilità per «motocicletta a complesso razionale di organi ed elementi con telaio combinato con parafanghi e cofano ricoprenti tutta la parte meccanica». È la nascita della Vespa.

Vespa, 210.000 unità vendute nel 2018

Nel 2018, lo scooter simbolo dell’Italia nel globo ha raggiunto il record di vendite mondiali. Che, secondo Piaggio, hanno superato le 210mila unità durante lo scorso anno. Con un significativo balzo del 16% rispetto al 2017.

Il top per i tedeschi

Negli ultimi dieci anni, Piaggio ha prodotto e venduto nel mondo 1,6 milioni di esemplari. I tedeschi sono pronti a scommettere. «La Vespa, simbolo della tecnologia e dello stile italiano, è lo scooter migliore al mondo».

Vespa GTS

Più di 47mila lettori del mensile ‘Motorrad’, vera e propria Bibbia a livello mondiale per i motociclisti, hanno votato Vespa GTS come ‘Moto dell’Anno’ nella categoria scooter. «Non importa quanta potenza o tecnica gli altri scooter mettano in campo. Alla fine in cima al podio c’è sempre questa ragazza italiana».

Ultima modifica: 4 settembre 2019