Generali e Telepass presentano Next, black box per pedaggi e servizi

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Generali Italia – che in 5 anni ha innovato l’assicurazione per la mobilità e ha investito in nuove competenze, IoT e Big Data – oggi rafforza la partnership con Telepass, la più grande fintech sulla mobilità integrata, per la mobilità connessa e sostenibile. L’accordo tra le due società, nato nel 2020 e proseguito con il lancio nel 2021 dell’innovativo sistema di rimborso automatico ritardi e della copertura collisione autostradale, ha portato oggi alla nascita di Next.

Dal telepedaggio al pagamento carburante e parcheggio con vocale; dal real time coaching all’assistenza automatica in caso di emergenza: un unico dispositivo con oltre 30 servizi digitali per un’esperienza cliente semplice e sicura attraverso IoT, big data, intelligenza artificiale, tecnologie robotiche. Il canone mensile è di 7 euro.

La prima soluzione al mondo che unisce assicurazione, telematica, telepedaggio, brevettata da Generali e Telepass, in esclusiva per le agenzie Generali.   

Next, un unico dispositivo con oltre 30 servizi digitali per un’esperienza cliente semplice e sicura

Next è il primo dispositivo di nuova generazione destinato a rivoluzionare la mobilità quotidiana degli automobilisti italiani. I servizi offerti, infatti, si evolvono in un ecosistema connesso, integrato a bordo, capace di anticipare e supportare le esigenze delle persone e di coniugare il meglio dei servizi assicurativi e di mobilità in un unico ed innovativo dispositivo.

Grazie alle tecnologie di Generali Jeniot si può contenere il rischio sulla strada grazie all’interazione in tempo reale con il real time coaching, essere contattati automaticamente in caso di incidente o richiedere un contatto in vivavoce con un operatore in caso di bisogno, ottenere la certificazione dello stato di utilizzo e delle percorrenze della propria auto, anche come supporto in caso di multe o contenziosi, attivare il servizio «trova veicolo» o attivare un «geo-fence», un perimetro virtuale per impostare alert di entrata o uscita su un’area definita.

Al contempo, Next diventa abilitatore dei principali servizi offerti in mobilità da Telepass. È quindi possibile pagare i pedaggi autostradali e i parcheggi, il bollo e attivare la notifica di memo, il rifornimento carburante, ricevere automaticamente il rimborso in caso di ritardo in autostrada causato da intenso traffico, ma anche ad esempio, aprire il cancello di casa, attivare i servizi legati allo Skipass o al lavaggio della propria auto a domicilio, offerto dalla società del gruppo Telepass, Wash Out.

Con Next l’utilizzo della telematica è una leva di sostenibilità che incentiva comportamenti responsabili alla guida generando un impatto sociale e ambientale positivo.

·       Impatto sociale: 1 cliente su 3 guida in maniera più sicura con il real time coaching; la copertura auto è social ed estendibile fino a 5 parenti; vengono dimezzati i tempi di attivazione emergenza con sistema “e-call”. In Europa si stima che potrebbero essere salvate 2.500 persone all’anno.

·       Impatto ambientale: fino al 50% di risparmio del carburante con stile di guida virtuoso; coperture 100% elettriche per riduzione emissioni; oltre 48 tonnellate di carta stampata risparmiata grazie al 70% di polizze digitali; oltre 3.350 tonnellate di CO2, pari a 35.000 viaggi da Roma a Milano[5] risparmiate grazie al telepedaggio.

Generali ha innovato l’assicurazione per la mobilità: assicura lo spostamento delle persone, non solo l’auto

Generali negli ultimi 5 anni ha innovato l’assicurazione per la mobilità connessa e sostenibile puntando sulla tecnologia, con investimenti in nuove competenze, IoT e Big data, e con una nuova offerta modulare e un modello di interazione con i clienti digitale e smart.

Un percorso nato nel 2018 con la nascita di Generali Jeniot, l’insurtech di connected insurance e IoT, e proseguito nel 2019 con il lancio di Immagina Strade Nuove, l’assicurazione multimezzo e “auto social” da condividere con 5 parenti/amici che assicura lo spostamento delle persone, non solo l’auto, anche nelle sue declinazioni “Immagina Strade Nuove – Passione Moto” e “Immagina Strade Nuove – 100% Elettrico”, la prima assicurazione in Italia per le auto elettriche.

Oggi il 100% dell’offerta mobilità di Generali è con più servizi e tecnologia e con modalità di interazione smart, come la segnalazione e liquidazione sinistri tramite WhatsApp.

Un percorso, quindi, di trasformazione dalla classica RC Auto a nuova mobilità connessa con telematica e servizi digitali per essere Partner di Vita con più prevenzione, assistenza e rapidità, convenienza e scelte sostenibili.

Grazie alla telematica e ai servizi digitali, la Compagnia è, infatti, in grado di fornire il miglior servizio al cliente con oltre 30 mila emergenze gestite all’anno e il 100% di chiamate eCall attivate entro 1 minuto. In 5 anni la Compagnia ha investito in competenze IoT, Big Data, con inserimento di oltre 100 data scientists, IoT/ digital experts e la creazione di una piattaforma innovativa IoT in cloud, sviluppata con Google. Oggi l’87% dei clienti di Generali sono fidelizzati, un tasso più alto di quello di mercato.

Telepass semplifica la vita delle persone in movimento e libera il loro tempo

Telepass è la prima fintech italiana ad aver introdotto il servizio di telepedaggiamento 30 anni fa. Negli ultimi anni, preso atto della mobilità in rapido cambiamento, la società ha intrapreso un percorso evolutivo che ha messo l’innovazione al centro.

La dimensione innovativa di Telepass è internazionale. Il gruppo è stato infatti preso in esame come case study dalla Harvard Business School, sotto la guida della Professoressa Chiara Farronato, con il titolo “Telepass: From Tolling to Mobility Platform”; il caso-studio riguarda il processo di trasformazione di Telepass dall’essere l’azienda leader nei servizi di telepedaggio a un ecosistema di mobilità integrata, grazie allo sviluppo di servizi tecnologici data-driven e attraverso una sola app, attenti a soddisfare i bisogni delle persone in movimento.

Con 7 milioni di clienti e oltre 10 milioni di dispositivi in circolazione su più di 163.500 chilometri di reti autostradali nei 14 Paesi europei nei quali opera, è tra i leader europei nei servizi di telepedaggio ed è presente in più di 4.500 punti servizio. Con oltre €6.7 miliardi di transazioni ETC (Electronic Toll Collection) gestite, Telepass è già un leader europeo nell’ambito dei servizi di telepedaggio.

Da un grande operatore di mobilità con un sistema di pagamento molto efficiente e una base fidelizzata di 7 milioni di clienti, Telepass è quindi diventata una piattaforma per la mobilità che aggrega tutti i tipi di servizi collegati ai nuovi stili di mobilità come i pagamenti cashless per il carburante, i taxi, i monopattini, le bici e gli scooter elettrici, i parcheggi. Si è creato un vero ecosistema della mobilità attraverso la app di Telepass: quasi trenta servizi, e non solo per l’auto, con un unico abbonamento che dà accesso a un circuito di pagamento digitale invisibile. Da quattro anni la società ha quindi intrapreso un percorso di innovazione che l’ha portata dal casello autostradale alla mobilità integrata, a 360 gradi, dal trasporto pubblico urbano ai taxi, dai treni ai traghetti, fino ai mezzi leggeri per la micromobilità urbana, alla ricarica elettrica e allo skipass.

Telepass, in qualità di pioniere del telepedaggio, ha dato un contributo molto rilevante a ridurre le file ai caselli autostradali e le conseguenti emissioni di CO2. Ora, in qualità di ecosistema di servizi integrati per la mobilità in ambito urbano ed extraurbano, punta a offrire soluzioni sempre più a misura delle esigenze dei clienti, basandosi sulla sua specializzazione nei pagamenti digitali e, nello specifico, nei cosiddetti invisible payments, con l’obiettivo di semplificare la vita delle persone in movimento e liberare il loro tempo. La mission aziendale è facilitare la vita delle persone attraverso una nuova esperienza di mobilità.

Francesco Bardelli, Ceo Generali Jeniot & Chief Business Transformation Officer di Generali Italia, e Massimo Monacelli, Chief Property & Casualty Officer di Generali Italia, hanno così commentato: “In 5 anni in Generali abbiamo innovato l’assicurazione per la mobilità: assicurando per la prima volta lo spostamento della persona, non più solo l’auto. Grazie alla telematica – che ci ha permesso di trasformare il 100% della nostra offerta assicurativa con più servizi e tecnologia – oggi possiamo proattivamente garantire un’esperienza di mobilità di grande valore aggiunto: dalla prevenzione, all’assistenza sino alla liquidazione in pochi minuti”.

“Attraverso questa partnership con Telepass rafforziamo il nostro impegno nella costruzione di un ecosistema di mobilità con servizi innovativi, tecnologici, data-driven e personalizzabili per creare soluzioni uniche ed eccellenti per i clienti Telepass e Generali. Con Next nasce, infatti, il primo dispositivo che unisce assicurazione, telematica e telepedaggio. Una soluzione unica a livello internazionale con la quale puntiamo a raggiungere 1 milione di clienti Telepass entro il 2022”.

Le parole di Gabriele Benedetto, Chief Executive Officer del Gruppo Telepass

Il dispositivo Next, presentato oggi, è la terza iniziativa tra quelle previste dalla partnership siglata con Generali e, anche questa, così come l’applicazione di cashback sul pedaggio in autostrada con rimborso automatico e la copertura collisione autostradale, si focalizza sull’innovazione tecnologica che ci guida fin dalla nostra nascita. Abbiamo intercettato da parte del nostro pubblico di riferimento un’esigenza di mobilità facilmente fruibile e connessa e proponiamo, insieme a Generali Italia, una soluzione innovativa per offrire ai clienti un’esperienza di mobilità semplice, fluida, smart e personalizzata. Il nuovo prodotto conferma Telepass come un ecosistema di servizi sulla mobilità a 360° e lo proietta nella costruzione del futuro della mobilità sempre più connessa”. 

Ultima modifica: 20 giugno 2022