Ford Focus ST, prova su strada della GT compatta da famiglia | VIDEO

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Ford Focus ST è una GT compatta da famiglia. Una sportiva universale, intesa come auto sviluppata con doti dinamiche, ma in grado di essere accogliente. La base è nota (leggi qui la prova di Focus di QN Motori) cui si aggiunge il contenuto di Ford Peformance.

ST è l’acronimo di Sport Tecnologies e la quarta generazione di questo versione, che esordì nel 2002, tiene fede alle premesse.

Listino

L’abbiamo messa sotto torchio lungo 260 chilometri di curve, colline e rettilinei della Provemza, anche sulla mitica Route Napoléon. Ottenendo in cambio grande divertimento: muscoli e polivalenza, Focus ST ha convinto.

Forse questo genere di sportive “ecumeniche” non è più cercato dai padri di famiglia che desiderano ogni tanto togliersi qualche sfizio, ma sono un conferma dell’ennesimo passo in avanti delle quattro ruote.

Scheda Tecnica

Focus ST è una trazione anteriore,  disponibile in due motorizzazioni. Ovvero il Diesel più prestazionale di sempre su una Focus, un 2 litri da 190 cv e 400 Nm di coppia (prezzo 38.850 euro, dotata di Torque Vectoring). E soprattutto il 2.3 litri turbo benzina EcoBoost.

E’ il motore più adatto s  Focus ST, eroga 280 cavalli e ben 420 Nm di coppia da 3.000 giri. Il cui prezzo parte da 37.850 euro, e in più rispetto alla versione a gasolio offre il rev match, che appaia il regime motore alla marcia inserita, il launch control e in particolare il differenziale meccanico gestito elettronicamente a slittamento limitato per tenere sotto controllo la trazione: una chicca.

Grazie alla quale Focus ST scarica i suoi 280 cavalli con ottima resa. L’accelerazione è notevole: da 0 a 100 km/h in 5,7. Il 2.3 litri Ecoboost non è quello di Mustang, ma la sua evoluzione, dotato di una turbina a doppio flusso che minimizza il ritardo nella risposta. Focus ST offre varie anime grazie ai Drive ModesNormal,, Sport, Track e Active (neve e pioggia) selezionabili da un pulsante sulla razza destra del volante.

Nel quadro dinamico spiccano l’assetto a controllo elettronico ribassato di 10 millimetri, il servosterzo elettronico più rapido del 15%. Pneumatici dedicati Michelin Pilot Sport 4S e sedili anteriori Recaro, ottimi, aggiungono altri plus.

Focus ST è  capace di allungare in maniera poderosa, scattare con rabbia, ma soprattutto risulta molto precisa e piacevole  nel misto-veloce. Una lama, precisa e fedele, se si rispettano i propri limiti. Non ènpenalizzata un peso elevato (1508 kg il turbo benzina) Focus ST è svelta, lesta. Grazie anche al rapido cambio manuale a 6 marce.

Unico neo, il bagagliaio

Nell’uso turistico o quotidiano si conferma  docile, leggermente più rigida, ma sempre efficace e pronta grazie alla tecnologia CCD (Continuosly Controlled Damping) che controlla ogni due millisecondi altezza delle sospensioni, posizione della scocca, lavoro dello sterzo e dei freni.  Il  bagagliaioè non è all’altezza del complesso:  con l’eventuale ruotino presente non supera i 273 litri di capacità di carico.

Ultimo appunto, consigliamo al versione con Co-Pilot, ovvero la guida assistita di livello 2. Focus ST benzina arriva così a 40.350 euro. Nel terzo trimestre arriverà, in opzione a circa 2.500 euro anche il nuovo cambio automatico a sette marce sul 2.3 litri benzina.

Ultima modifica: 8 agosto 2019

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