Fiat 500 elettrica, i piani di FCA a Mirafiori

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Fiat 500 elettrica non sarà il modello di punta di FCA, ma rappresenta un passo epocale. Per il Gruppo, per la produzione in Italia e ovviamente per lo storico stabilimento di Mirafiori e i suoi operai.

Un piano da 5 miliardi di euro nel Belpaese. Che comprende dodici modelli elettrificati (ibridi e al 100% a batteria) per il 2021. Questo secondo le parole di Pietro Gorlier, Ceo per l’area Europa, Medio Oriente e Africa.

Fiat 500 elettrica
Fiat 500e – 2017

Fiat 500 elettrica, la preparazione delle linee di montaggio

Fiat Chrylser Automobiles non licenzierà nessuno a Mirafiori, ma ci sarà un anno di cassa integrazione, dal 31 dicembre 2018 al 29 dicembre 2019.

Un provvedimento a rotazione per tutti i 2.445 operai (e 800 della fabbrica di Grugliasco di Maserati, confermata la produzione di Levante) necessario per allestire le nuove lineedi Montaggio per Fiat 500 elettrica.

In questi mesi saranno formati gli operai per poter assemblare la premium citycar elettrica. Garantita comunque la continuità dei salari.

Il SUV compatto Alfa Romeo a Pomigliano

Le parole di Claudio Chiarle, segretario generale Fim-Cisl Torino e Canavese

Siamo in piena linearità di un percorso che è finalizzato, con i nuovi modelli, a rilanciare Mirafiori, evitando licenziamenti. Si farà anche ricorso a uscite incentivate e volontarie, ma anche questo è già stato concordato a aprile, anche dalla Fiom. Siamo alla concreta ripartenza, sebbene paradossalmente con l’utilizzo di un ammortizzatore sociale, ma tutti, e chi lo nega lo fa strumentalmente per non ammettere i suoi errori, sappiamo che il percorso per rilanciare Mirafiori doveva avere queste tre fasi: annuncio investimenti con 5 miliardi in italia, gestione con ammortizzatore senza licenziamenti, con formazione e riqualificazione e produzione nuovi modelli“.

Fiat 500e

Ultima modifica: 4 dicembre 2018

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