Ferrari Roma, il design della F1 in abito da sera | VIDEO

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Ferrari Roma è stata una delle sorprese più belle del 2019. La nuova GT 2+2 rappresenta un cambio di passo nel design di Maranello, un colpo di Flavio Manzoni e del Centro Stile Ferrari.

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Le Ferrari resteranno tali, nessuna rivoluzione. Roma esplora nuove strade e lo fa con un stile speciale. Con le sue proporzioni armoniose e i volumi bilanciati, si ispira alle mitiche GT Ferrari a motore anteriore degli anni Sessanta.

Manzoni ce l’ha raccontata così. “Se mi fossi trovato negli anni Sessanta avrei guidato una GT Ferrari. Una vettura di alte prestazioni, con caratteristiche di comfort e di lusso. Una macchina italiana, come si evince dal termine granturismo. Ferrari Roma non è ancorata al passato: è una Formula Uno in abito da sera. Un’auto pronta per la pista, ma anche per portarti all’opera”.

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Stile bilanciato, come il carattere. Grazie alle raffinata tecnologia disponibile permette prestazioni al vertice (zero-cento in 3,4 secondi) e piacere di guida.

Il nuovo V8 turbo da 620 cavalli e dalla coppia 760 Nm in 7° e 8° marcia, il cambio  più leggero derivato da quello delle eccezionale SF90 Stradale, il Manettino con cinque modalità di guida. Una messe di sistemi che la rendono speciale. Come lo Side Slip Control 6.0, il Ferrari Dynamic Enhancer e gli ADAS.

Ferrari la candida come una delle sue vetture “Più divertenti”. Grazie anche al  migliore rapporto peso/potenza del segmento, caratteristica che la rende agilissima. Il tutto esaltato da un suono unico e inconfondibile.

Raffinatissima l’aerodinamica, integrata nello stile. Con un’ala  mobile posteriore, che può assumere tre posizioni: Low Drag, Medium Downforce e High Downforce.

Ferrari Roma, il design della F1 in abito da sera

Design: eleganza sportiva

Los stile prende spunto dal concetto di eleganza sportiva celebrata dalle più famose berlinette Granturismo degli anni ‘60 della Casa di Maranello, vetture caratterizzate da una linea coupé fastback 2+ a motore anteriore e dalla forma sobria ed elegante. Raffinata con un linguaggio moderno; la sua linea essenziale, dalle proporzioni perfette, con vocazione sportiva.

Il volume “a sbalzo” del frontal “naso di squalo”. L’ampio cofano anteriore e i sinuosi parafanghi si compenetrano, in armonia con gli stilemi della tradizione Ferrari. Per esaltare il minimalismo formale e rendere la vettura particolarmente adatta ai contesti urbani sono stati rimossi ogni decorazione o sfogo superflui: per esempio, il raffreddamento del motore è garantito da una superficie traforata solo laddove necessario, reinterpretando così il concetto stesso di calandra, e Roma è stata progettata senza scudetto laterale in linea con le vetture stradali degli anni Cinquanta. I due proiettori lineari full-LED, in perfetta continuità formale con le estremità della griglia anteriore, sono attraversati da una barra luminosa orizzontale che suggerisce un elemento di tensione intorno alla vettura, accennando un family feeling con le Ferrari SP Monza.

Domina la purezza delle forme, che sul posteriore viene preservata tramite l’assoluta integrazione dell’ala mobile nel lunotto. Il retro della vettura è estremamente moderno; gli ultimi sviluppi tecnologici hanno reso possibile la riduzione delle dimensioni dei gruppi ottici con il conseguente tratteggio di fonti luminose minimaliste. La doppia fanaleria posteriore assume una caratteristica forma a gemma incastonata nel volume, le cui fonti luminose lineari disegnano insieme al nolder una virtuale linea continua. Un diffusore dalle proporzioni contenute che integra le derive e gli scarichi completa il posteriore di Roma.

Abitacolo: gli spazi abitativi

Sono stati realizzati di due spazi abitativi, dedicati a guidatore e al passeggero, evoluzione del concetto Dual Cockpit già presentato su altre vetture della gamma. L’aspetto innovativo del concept della Ferrari Roma è la sua estensione all’intero abitacolo anziché alla sola plancia. La combinazione tra eleganza e sportività conferisce un aspetto raffinato all’insieme, dotando gli interni della vettura di un carattere distintivo descritto da un linguaggio essenziale e moderno che esalta la purezza formale di linee e volumi. Nell’abitacolo, definito da elementi sviluppati attorno al concetto e alla percezione di spazio, superfici e funzionalità sono distribuite in maniera organica.

A differenza delle auto più marcatamente sportive del Cavallino Rampante, tipicamente incentrate sulla figura del guidatore, l’abitacolo della Ferrari Roma ha una struttura quasi simmetrica a tutto vantaggio di una distribuzione più organica di spazi e funzioni, tanto da far sentire il passeggero estremamente coinvolto nella guida, come un vero copilota.

Plastica e scultorea

Le forme sono state modellate definendo un volume scultoreo in cui gli elementi dell’abitacolo sono la naturale conseguenza formale l’uno dell’altro. I due cockpit, ricavati per sottrazione ed enfatizzati da fettucce che ne delimitano i perimetri, si trovano immersi in un volume avvolgente che si estende dalla plancia alle sedute posteriori integrando organicamente cruscotto, porte, panchetta posteriore e tunnel. Speciali.

Il gruppo dei comandi F1 si concentra nella consolle centrale, su una piastra che ricorda il selettore del cambio Ferrari dall’iconico tema a cancelletto rivisto e attualizzato. Nella Ferrari Roma questo elemento si trova in posizione inclinata per favorirne la migliore raggiungibilità e la massima visibilità da parte del guidatore. Efficiente, oltre che affascinante.

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Spiccano nuovi comandi e display che regalano all’abitacolo una sensazione di lusso e moderno ma anche all’utilizzo di alcuni tra i più pregiati materiali italiani, quali pelle pieno fiore Frau, Alcantara, alluminio cromato e fibra di carbonio. Il risultato finale è una vettura immediatamente riconoscibile, il cui design consente di rispondere perfettamente ai gusti della clientela più raffinata in termini di scelte di personalizzazione di colori e materiali.

Roma è fatta su misura per chi è alla ricerca di forme iconiche e senza tempo ma anche di un’auto in grado di offrire prestazioni di guida di massimo livello.

Human-Machine Interface – HMI

L’HMI è stato riprogettatom partendo dal nuovo volante progettato secondo la filosofia “Occhi sulla strada, mani sul volante”. Il quadro strumenti full-digital è protetto da un’elegante palpebra antiriflesso che si estende con continuità a partire dalla plancia. La strumentazione di bordo è ora totalmente digitale e si nasconde tra gli elementi degli interni soprattutto a vettura spenta, conferendo un look innovativo all’abitacolo. Agendo sul pulsante Engine Start posto sul volante, una “cerimonia” di avvio coinvolge gradualmente tutti i componenti digitali fino alla completa accensione del cockpit.

Il quadro strumenti è costituito da un unico schermo digitale HD da 16”, inclinato verso il guidatore per facilitarne la lettura. Nella schermata iniziale l’ampio contagiri circolare si staglia tra la schermata di navigazione e quella dei controlli audio: le sue ampie dimensioni consentono grandi possibilità di personalizzazione delle schermate, agevolmente gestibili tramite i controlli al volante. Per esempio, un’intera pagina del cluster è dedicata alla visualizzazione della mappa di navigazione, per facilitare ulteriormente l’esperienza di viaggio.

Multi touch sul volante

Il nuovo volante introduce una serie di comandi multi-touch per consentire al pilota di controllare ogni aspetto della vettura senza mai staccare le mani dal volante. Ai controlli tradizionali quali il Manettino a 5 posizioni, i comandi dei fari, del tergicristallo e gli indicatori di direzione, si affiancano il piccolo e funzionale touchpad sulla razza destra del volante, che permette di scorrere le schermate del cluster centrale, e i controlli di comandi vocali e Cruise Control adattivo sulla razza sinistra.

Il display centrale incastonato tra i cockpit con schermo verticale Full HD da 8,4” raccoglie le altre funzioni di infotainment, l’utilizzo del sistema di navigazione e i comandi clima garantendo grande intuitività e facilità di utilizzo. L’esperienza del passeggero raggiunge un nuovo livello grazie all’apposito passenger display Full HD e full-touch a colori da 8,8”, disponibile su richiesta, tramite il quale è possibile visionare le performance della vettura e interagire con il suo sistema di bordo selezionando la musica da ascoltare, visualizzando le informazioni di navigazione satellitare e gestendo la climatizzazione.

Ferrari Roma – Scheda tecnica

MOTORE

Tipo                                                   V8 – 90° Turbo

Cilindrata totale                                  3855 cc

Alesaggio e corsa                                86,5 mm x 82 mm

Potenza massima                              456 kW (620 cv) a 5750 – 7500 giri/min.

Coppia massima                                 760 Nm a 3000 ÷ 5750 giri/min.

Regime massimo                                 7500 giri/min.

Rapporto di compressione                   9,45:1

DIMENSIONI E PESI

Lunghezza                                          4656 mm
Larghezza                                           1974 mm
Altezza                                               1301 mm
Passo                                                  2670 mm
Carreggiata anteriore                          1652 mm
Carreggiata posteriore                        1679 mm
Peso ODM                                          1570 kg
Peso a secco                                       1472 kg
Peso secco/potenza                             2,37 kg/cv
Capacità vano baule                            272 litri / 345 litri
Capacità serbatoio benzina                  80 litri

PNEUMATICI E CERCHI

Anteriore                                            245/35 ZR20; 8J x 20”
Posteriore                                           285/35 ZR20; 10J x 20”

FRENI

Anteriore                                             390 mm x 34 mm
Posteriore                                            360 mm x 32 mm

TRASMISSIONE e CAMBIO

Cambio F1 a doppia frizione 8 marce
Controlli elettronici                       EPS, VDC, ABS con EBD, F1-TCS, E-Diff3, SSC 6.0, FDE, SCM-E Frs

PRESTAZIONI

0-100 km/h                                        3,4 s
0-200 km/h                                        9,3 s
Velocità massima                                > 320 km/h

CONSUMO ED EMISSIONI CO2

In fase di omologazione

 

Ultima modifica: 20 dicembre 2019