Federmetano e Assogasmetano “Proroga agevolazioni carburanti al 21 agosto: bene, ma non basta”

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Vi proponiamo la nota di Federmetano e Assogasmetano.

Con il comunicato del 19 luglio 2022 i Ministri Franco e Cingolani hanno annunciato la firma del decreto interministeriale che proroga al 21 agosto le misure già in vigore per ridurre il prezzo finale dei carburanti al pubblico estendendo, fino a tale data, la riduzione dell’IVA al 5% per il metano per autotrazione e la rimodulazione delle accise per benzina, gasolio, gpl e metano.

In attesa del testo del decreto interministeriale in Gazzetta Ufficiale, le Associazioni valutano con estremo favore la proroga dell’IVA agevolata al 5% e l’azzeramento dell’accisa sul gas naturale per autotrazione come segnale di attenzione al settore e all’utenza del metano in un periodo di grande difficoltà e di incertezza politica come quello che stiamo vivendo.

Resta tuttavia la preoccupazione per la breve durata della proroga e per la gravità della situazione che il settore sta fronteggiando, con un aumento del costo della materia prima gas che sta assumendo proporzioni tali da richiedere ulteriori e più incisive misure, adeguate all’entità del fenomeno.

Come è noto, le ultime quotazioni TTF giornaliere sono vicine a 177 €/MWh, ampiamente superiori al precedente record registrato nel mese di marzo (133 €/MWh) e le previsioni relative all’andamento del TTF per il prossimo anno termico prevedono valori superiori a 160 €/MWh, rendendo, di fatto, impossibile assicurare un adeguato servizio all’utenza del gas naturale per l’autotrazione.

Suscita perplessità il fatto che il gas naturale per autotrazione sia stato semplicemente incluso nei provvedimenti agevolativi riguardanti gli altri carburanti, “come se la gravità della crisi fosse analoga per tutti i prodotti”, commentano Dante Natali, Presidente di Federmetano e Flavio Merigo, Presidente di Assogasmetano. “La situazione che il metano autotrazione sta vivendo (diversamente dai prodotti petroliferi) si protrae ormai da ottobre 2021, con un’entità dell’aumento molto maggiore di quella di benzina e gasolio. Se il petrolio è cresciuto dal 40 al 60%, il prezzo del gas naturale è aumentato di 8 volte rispetto alla media degli ultimi 15 anni.

Occorrono, pertanto, misure congruenti con l’ordine di grandezza della crisi che ha investito il nostro settore che, come detto, è di gran lunga superiore a quella patita dagli altri carburanti.

La richiesta

Chiediamo, dunque, al Governo, nei limiti delle possibilità concesse in questo momento di transizione verso nuove elezioni, di aiutare le nostre imprese e con esse i nostri utenti a superare questo momento di assoluta emergenza con provvedimenti ad hoc per il metano autotrazione che gradiremmo proporre e discutere nelle sedi opportune. Si tratta di intervenire prontamente per far sopravvivere un settore che è allo stremo delle forze e che non è in grado di attendere l’insediamento del nuovo Governo.”

Ultima modifica: 27 luglio 2022