FCA-Renault, non ci sono trattative. Il rimpianto invece sì

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L’offerta per la fusione tra Renault e FCA non è più sul tavolo. E’ un grande rimpianto ma è il passato“. Queste le parole di Thierry Bollorè, ad del Marchio francese.

Al Salone di Francoforte, il numero di Renault è stato categorico. La grande alleanza non è arrivata e tutti sono rimasti con l’amaro in bocca. Bolloré ha chiuso la porta. Stando alle dichiarazioni parrebbe proprio così anche se il dirigente ammette l‘occasione persa. “La qualità sul piano industriale e dell’efficienza globale era eccezionale”.

Abbiamo un grande rimpianto e sono certo che anche loro hanno un rimpianto”. Ha detto Bolloré, lasciando intendere che forse non tutto è archiviato. Renault ha altre gatte da pelare, dentro la sua Alleanza. “Il nostro gol ora è la ripresa di Nissan. Faremo di tutto per aiutarli: per Renault è fondamentale un miglioramento“.

Il peso di Nissan nelle trattative

La dimissioni di Saikawa, CEO di Nissan, proprio alla vigilia di Francoforte, avevano fatto ripartire i rumors di contatti riavviati. Nissan, che da tempo recriminava un ruolo più importante nell’Alleanza con Renault (e Mitsubishi), si era opposta alle trattative con Fiat Chrysler Automobiles. Ma le parole di Thierry Bollorè hanno al momento congelato la situazione.

Thierry Bollorè
Thierry Bollorè, numero uno di Renault

 

Ultima modifica: 11 settembre 2019