FCA e PSA avanti con la fusione, ma l’UE apre un’indagine sui furgoni

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Per le pubblicazioni del matrimonio del secolo si dovrà attendere ancora, almeno fino a ottobre.  La Commissione UE ha aperto una indagine sulla fusione di FCA  con PSA, che controlla Peugeot, Citroën, DS e Opel.

L’indagine nasce dalla preoccupazione che la fusione possa ridurre la concorrenza nel mercato dei veicoli commerciali leggeri.

Ducato MY2020
Ducato MY2020

Margrethe Vestager, Commissario europeo per la concorrenza, ha commentato che il mercato dei furgoni è «in crescita e sempre più importante in un’economia digitale in cui i consumatori si affidano più che mai ai servizi di consegna. Fca e Psa hanno una posizione di vantaggio nel settore dei furgoni commerciali in molti Paesi europei. Valuteremo attentamente se l’operazione proposta influirebbe negativamente sulla concorrenza in questi mercati. E assicureremo che resti un panorama competitivo per tutti gli individui e tutte le imprese che si affidano a furgoni commerciali per le loro attività».

Le due case assieme controllano il 34% del mercato dei furgoni, contro il 16 di Renault e Ford. Ma la quota sale al 45% per il mercato francese e al 48% in Italia.

A rigor di legge numeri compatibili col matrimonio. Ma ogni percentuale oltre il 40% è vista con sospetto dall’Antitrust.

Il titolo Fca (-0,3%) ieri ha risentito anche dei dati sulle immatricolazioni di maggio: in Europa 581.161 vetture, la metà degli 1,2 milioni del 2019.

John Elkann FCA
John Elkann, futuro presidente dell’alleanza FCA-PSA

FCA e PSA insistono, la fusione è fondamentale

Risultati pesanti, che solo in parte verranno compensati nella seconda parte dell’anno. Ecco lo scenario in cui dovrà operare John Elkann per scongiurare un flop della fusione, che dovrebbe concludersi entro fine 2020. Creando il quarto più grande gruppo auto al mondo. Dopo Volkswagen, Toyota e il gruppo formato da Renault, Nissan e Mitsubishi.

Elena Comelli

Accordo FCA PSA fusione firma Manley Tavares 2
Carlos Tavares (PSA) e Mike Manley (FCA)

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Ultima modifica: 18 giugno 2020