Emissioni: nuovo regolamento in arrivo dal Parlamento Europeo

239 0
239 0

In seguito allo scandalo dieselgate è in arrivo il nuovo regolamento europeo in materia di emissioni inquinanti e omologazione dei veicoli.

Il recente scandalo dieselgate, che ha coinvolto negli scorsi mesi alcuni case di produzione del settore automotive, ha aperto un dibattito europeo in materia di emissioni inquinanti e omologazione veicoli. Il dibattito si è poi incentrato nelle sedi del parlamento europeo, dove i rappresentanti degli stati dell’unione, hanno affrontato i temi citati, cercando di legiferare con l’obiettivo di rendere più pulite e sicure le auto circolanti, ma anche l’aria delle città europee. Lo scopo è chiaramente quello di abbattere le emissioni e garantire un notevole miglioramento della qualità di vita dei cittadini europei, all’insegna del concetto di mobilità sostenibile.

Il nuovo regolamento disposto dal Parlamento Europeo, consiste in un incremento dei controlli più rigorosi, riguardo l’omologazione dei veicoli negli stati dell’unione. Le nuove norme hanno l’obiettivo dichiarato di rendere le automobili oltre che più sicure, anche più pulite; grazie ad una serie di test che verranno condotti sull’emissione dei gas e sul fenomeno dell’effetto serra, si metteranno in atto strategie concrete per evitare che scandali come il dieselgate si ripetano in futuro.

Il nuovo regolamento approvato dal Parlamento Europeo, prevede che tutti i Paesi dell’unione, dovranno effettuare annualmente un numero minimo di controlli; in particolare, i paesi dell’unione dove sono registrati  numeri elevati di omologazioni di veicoli circolanti, avranno l’obbligo di effettuare almeno un controllo ogni 40.000 veicoli omologati. Il 20 per cento dei controlli riguarderà, sempre per i paesi con un elevato numero di immatricolazioni di veicoli, i test sulle emissioni.

Per quanto riguarda invece i paesi dell’unione che registrato un numero non importante di immatricolazioni di veicoli circolanti, i controlli che dovranno essere effettuati obbligatoriamente, saranno almeno 5.

Oltre a quanto detto, il nuovo regolamento prevede che la Commissione Europea abbia la facoltà di svolgere controlli su alcuni veicoli, con lo scopo di assicurarsi che i paesi dell’unione rispettino gli standard previsti dal nuovo regolamento. Qualora la Commissione Europea nello svolgimento dei controlli, dovesse riscontrare delle incongruenze o criticità, l’organo potrà comminare sanzioni amministrative pecuniarie, che potranno arrivare all’importo di 30.000 euro, per ogni vettura con requisiti non conformi alle nuove norme europee.

Se gli automobilisti rispetteranno con diligenza quanto disposto dal nuovo regolamento europeo, sarà possibile nelle principali città europee, abbattere le emissioni inquinanti di CO2, mediamente del 10, 15 per cento. Si tratta certamente di un notevole miglioramento della qualità di vita e della salute di ambiente e cittadini.

Ultima modifica: 26 giugno 2018