Eletre, Evija ed Emira, le perle di Lotus in Italia con Garage Italia

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Milano e Garage Italia ospitano il debutto italiano della nuova gamma di Lotus. Eletre, Evija ed Emira, un trittico di novità targate Hethel che rappresentano la rivoluzione voluta dal marchio britannico per raggiungere i nuovi obiettivi produttivi e rilanciarsi.

Un hyper SUV completamente elettrico e due sportive, una full electric e l’altra ancora endotermica, l’ultima V6 benzina del brand inglese prima del totale passaggio alla mobilità cosiddetta sostenibile.

Lotus Eletre rappresenta sicuramente la più grande novità, non soltanto perché è un SUV sportivo a batteria ma sopratutto perché è la prima auto a 4 porte e 5 posti della casa automobilistica d’oltre Manica. Un passo importante per il marchio che ha voluto dare vita ad una vettura che non rinnegasse il DNA che ha caratterizzato tutte le vetture di Hethel fino ad oggi: lo studio aerodinamico dunque è stato approfondito, così come lo sviluppo meccanico.

A testimonianza di questo ci sono le sospensioni dotate di Continuous damping control, con la possibilità di regolare in altezza la vettura e di avere anche tutte e quattro le ruote sterzanti.

Merito anche della nuova piattaforma Electric Premium Platform, realizzata in alluminio e acciaio ad alta resistenza per garantire leggerezza e la possibilità di ospitare i due motori elettrici che costituiscono una powertrain dalla potenza complessiva di 600 CV.

Le prestazioni parlano di uno scatto da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi e di una velocità massima di 260 km/h.

Abbinato a questo c’è un pacco batteria da 100 kWh che garantisce un’autonomia di 600 km nel ciclo WLTP e può essere ricaricato anche in corrente continua fino a 350 kW consentendo di recuperare 400 km del range di percorrenza in soli 18 minuti.

Il design è frutto di uno studio aerodinamico ben preciso, come testimoniano le prese d’aria attive nella maschera anteriore e il cofano scolpito che ospita la firma luminosa LED Matrix.

Al posteriore spicca lo spoiler spezzato mentre alla base del lunotto trova posto un’altra ala, questa volta attiva. Le dimensioni generose, con oltre 5 metri di lunghezza e 3 metri di passo hanno consentito di realizzare un abitacolo spazioso, confortevole e moderno.

Gli interni sono un mix di sostenibilità e tecnologia, con materiali ecocompatibili come microfibra, misto lana e fibra di carbonio riciclata. Davanti a passeggero e conducente trovano posto due display con sviluppo orizzontale alti 3 cm che mostrano tutte le informazioni essenziali mentre al centro della plancia c’è spazio per uno schermo OLED da 15,1’’.

Di serie poi anche l’head-up display con realtà aumentata. Completa anche la dotazione di ADAS, con sistemi di guida autonoma livello 2+ ma con la possibilità di aggiornamenti Over-The-Air fino al livello 4 (quando le normative lo consentiranno).

Le altre …

Accanto ad Eletre poi fanno il loro debutto italiano anche le altre due grandi novità di Lotus, Evija, la prima hypercar a batteria e Emira, l’ultima endotermica con il V6. Per quanto riguarda la prima, è evidente il cambio di corso stilistico portato avanti dal sodalizio con Geely, con la grande firma luminosa LED posteriore così futuristica e le forme da super sportiva incollata all’asfalto.

A spingerla c’è una powertrain che eroga una potenza complessiva di 2.000 CV di e 1.700 Nm di coppia, in grado di spingerla da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi e fino a 320 km/h.

L’Emira invece è un manifesto dei tempi andati, ultima nella sua specie: con la cura di Hethel il propulsore derivato da Toyota è salito a 405 CV mentre nel 2023 arriverà anche la variante equipaggiata con il 2.0 turbobenzina di origine Mercedes-Amg da 366 CV.

Giuseppe Mele

Il futuro prossimo di Lotus

Tre vetture che dunque accompagnano Lotus verso un futuro da brand globale, come si evince anche dalle parole di Giuseppe Mele, Director PR & Brand Lotus Cars Europe, pronto a fare gli onori di casa prima dell’unveil italiano dei tre nuovi gioielli di Hethel: “Stiamo crescendo come marchio. Colin Chapman ha scritto pagine uniche della storia del motorsport facendo nascere questa realtà, innovando sempre. Oggi noi proviamo di farlo guardando al futuro, anche con le vetture stradali. Se fosse vivo siamo sicuri che sarebbe contento di questo successo. Puntiamo ad avere un respiro globale, faremo i conti nel 2028 quando la nostra strategia Vision 80 arriverà al culmine.”

Ultima modifica: 18 settembre 2022

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