EICMA 2018, tante emozioni a due ruote

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Inutile far finta che sia tutto come prima. Anche nel mondo delle moto l’elettrico reclama il suo spazio. Fino a proporsi come una famiglia alternativa, una linea evolutiva che corre in parallelo a quella tradizionale, fatta di motori a combustione e di rombi che scatenano emozioni forti.

All’EICMA di Milano, la grande rassegna mondiale delle due ruote, convivono da sempre bici e moto, veicoli spinti a pedali e altri a motore. L’esplosione delle biciclette a pedalata assitita, come mezzo di locomozione cittadina, è una piccola rivoluzione culturale del nuovo secolo. E spinge la «sorella» moto a calcare la via dell’elettrico, delle emissioni zero. Nei centri storici, dove auto verdi più o meno piccole chiedono spazio e rinnovano la loro sfida verde, moto e scooter sono da sempre padroni.

L’idea di rendere «puliti» i loro scarichi, di mettere un piccolo e prezioso mattone per la salvaguardia dell’ambiente è quella che ha spinto l’ad Piaggio, Roberto Colaninno, a battersi per far nascere la Vespa elettrica. E così EICMA tiene a battesimo, simbolicamente il primo vagito dello storico scooter, icona dello stile italiano e del boom economico. E annuncia una vera rivoluzione nella mobilità.

Vespa elettrica
Vespa elettrica

La Vespa verde ha un’autonomia di 100 chilometri, che sembra fatta apposta per i percorsi cittadini casa-lavoro, ha tempi di ricarica ragionevoli (4 ore a una normale spina da 220 volt). E la luminosa livrea che la caratterizza ben si sposa con l’idea di una mobilità più pulita. Il nostro Cesare Paroli, che l’ha provata nel centro di Milano assicura che Vespa elettrica è un mezzo agile, eclettico e confortevole. Che nulla toglie alle qualità dello scooter Piaggio nella sua versione tradizionale. EICMA dunque alza il velo sul futuro ma lo fa senza rinunciare al fascino dell’emozione, che da sempre si sposa alle due ruote.

Claudio Domenicali con Panigale V4 R

Il simbolo della passione

L’emblema è la Panigale VR4, la Ducati più prestazionale di sempre, realizzata dalla casa bolognese. L’ha presentata con orgoglio l’ad Claudio Domenicali, definendola la Ducati da strada più potente della storia. E’ una moto che attinge alle raffinatissime tecnologie dalla Motogp, con un cuore pulsante da 221 cavalli. E’ quasi una superbike con licenza di muoversi fuori dai circuiti.

Panigale V4 R
Panigale V4 R, SBK omologata da strada

Nella ricca famiglia Ducati, che spazia dalla nuova gamma Scrambler, al mitico Diavel. Fino alla rivoluzionaria Hypermotard 950, c’è voglia di misurarsi ad alto livello. E non c’è miglior simbolo della Panigale VR4 per calamitare sguardi e attenzioni.

Gli stessi consensi che Honda conta di guadagnarsi con la nuova CRF 450XR, una dual sport che può far breccia in segmenti diversi di mercato. E che è disponibile anche in versione supermotard. Sotto i padiglioni di EICMA 2018 c’è sempre spazio per i grandi sogni.

Giuseppe Tassi

Ultima modifica: 9 novembre 2018