Ford EcoBoost Hybrid sposa risparmio e prestazioni su Puma

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Ford EcoBoost Hybrid è uno dei fiori all’occhiello di Puma. Il SUV compatto è uno dei 14 modelli elettrificati che la Casa dell’Ovale Blu introdurrà entro il 2020.

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Infatti, come già annunciato nel 2019, ogni nuovo veicolo lanciato dall’Ovale Blu dopo la Focus, avrà almeno una versione elettrificata. I clienti che sceglieranno Puma saranno tra i primi a trarre vantaggio dall’EcoBoost Hybrid creato su misura per ottimizzare l’efficienza nei consumi e offrire un’esperienza di guida più reattiva e gratificante.

La tecnologia EcoBoost Hybrid potenzia il motore a benzina EcoBoost 1.0 a 3 cilindri con un sistema di starter/generator (BISG) azionato da una cinghia da 11,5 kW, che sostituisce l’alternatore standard, consentendo il recupero e lo stoccaggio di energia durante le decelerazioni del veicolo e la ricarica di un pacco batteria di ioni-litio da 48 volt, raffreddato ad aria.

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Il BISG funge anche da motore, integrandosi perfettamente con il propulsore a tre cilindri, utilizza l’energia accumulata per fornire assistenza alla coppia elettrica del motore durante la guida e l’accelerazione normale, oltre a far funzionare gli accessori elettrici del veicolo.

Offerta con potenza da 125 e 155 cavalli, la motorizzazione Mild-Hybrid monitora continuamente il modo in cui il veicolo viene utilizzato per determinare quando e con quale intensità ricaricare la batteria e quando utilizzare la carica della batteria immagazzinata. Capace di riavviare il motore in circa 300 millisecondi – quasi come un battito di ciglia – il BISG consente, inoltre, alla tecnologia Start&Stop di Puma EcoBoost Hybrid di operare in una gamma più ampia di scenari per un risparmio ancora maggiore di carburante, anche in caso di decelerazione fino a una velocità inferiore ai 15 km/h e anche quando il veicolo è in marcia con il pedale della frizione premuto.

Giuseppe Tassi

Ultima modifica: 27 febbraio 2020

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